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La questione femminile: lo sviluppo del concetto psicoanalitico di femminilità tra Freud, Lacan e Irigaray

L'altra donna: la necessità di un nuovo mito dell'origine

Per dar modo al femminile di esprimersi, la prima condizione è rifondare un linguaggio non più espressione di quell'economia binaria che caratterizza la tradizione fallologocentrica; si tratta di sottrarre al soggetto maschile il suo ruolo all'interno del sistema simbolico patriarcale stesso, ponendosi al di fuori, cercando, attraverso un lavoro di decostruzione, di conferire alla donna un ordine simbolico femminile che non sia semplicemente lo specchio di quello maschile.
Sotto questo punto di vista, esemplari sono proprio gli esercizi di decostruzione che Irigaray compie nei confronti di alcuni luoghi celebri della letteratura filosofica, come il mito platonico della caverna.
L'interpretazione fornita dall'autrice su questo mito permette di riconoscere, nel parallelismo tra la caverna e l'utero, l'origine simbolica dell'esclusione del femminile e del materno dal pensiero filosofico occidentale.
Il mito descrive: “uomini che abitano sottoterra, in una dimora che ha forma di caverna (…) L'entrata di questo antro è costituita da un lungo passaggio (collo, condotto) che porta verso l'alto, verso la luce del giorno (…) Degli uomini dunque abitano questa caverna fin dalla loro infanzia. Da sempre. Incatenati al collo e alle gambe essi guardano verso il fondo della caverna. (…) L'unica cosa che possono fare è di guardare di fronte a sé quello che si dà loro vedere. Una luce tuttavia è loro concessa. Proviene da un fuoco che brucia in lontananza, dietro e più in alto di loro (…) Che produce soltanto ombre. (…) Nella caverna c'è una strada tra il fuoco e i prigionieri, un piccolo muro che sbarra la strada, e gli uomini che dietro di questo si muovono.”
Richiamando attraverso questo mito l'immagine di un feto nell'utero materno, l'autrice sottolinea come per poter far parte della società sia necessaria una nascita violenta che si lasci alle spalle l'origine materna, corporea, femminile (la caverna) in favore di un nuovo inizio, doloroso, che brucia gli occhi (la fuga dalla caverna verso il mondo esterno, illuminato dal sole) ma mediato solo dal pensiero. […]

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La questione femminile: lo sviluppo del concetto psicoanalitico di femminilità tra Freud, Lacan e Irigaray

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Informazioni tesi

  Autore: Roberta Bosso
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2018-19
  Università: Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli"
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia Clinica
  Relatore: Paolo Cotrufo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 42

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