Skip to content

Strategie di rilancio delle destinazioni turistiche colpite da eventi calamitosi. Il caso del terremoto nelle Marche

L'immagine della destinazione e il ruolo decisivo dei media

Dal punto di vista turistico, tra le conseguenze di un disastro più significative e impegnative da risolvere c'è sicuramente il danneggiamento dell'immagine della destinazione (Ritchie et al., 2004: 205), cioè la percezione che i turisti hanno di essa. Dalla sua riparazione dipende il risanamento generale, poiché:
[…] esiste una forte correlazione tra una percezione positiva di una destinazione e una decisione d'acquisto positiva. Analogamente, un'immagine negativa, anche se ingiustificata, inibisce i potenziali turisti e risulta in una decisione d'acquisto negativa (Santana, 2004: 300).

Mete con un'immagine positiva avranno quindi molte più possibilità di essere considerate durante la scelta d'acquisto, a differenza di quelle che soffrono un'immagine negativa (Mansfeld e Pizam, 2006: 170). Per dare conto di quanto le intenzioni dei viaggiatori possano essere facilmente condizionate, Santana (2004: 304sgg.) cita come esempio i fatti di piazza Tienanmen e il colpo militare delle Fiji del 1987, che causarono il deterioramento dell'immagine di quelle località pur non avendo provocato danni materiali al sistema di accoglienza, perché le persone persero la fiducia in esse come luoghi sicuri. Essendo infatti il turismo un'attività non indispensabile e in cui si investono tempo e denaro, se i viaggiatori percepiscono un rischio non si faranno troppi problemi a cambiare meta (Scott et al., 2008: 10).

Gunn (1972, in Mansfeld e Pizam, 2006: 1701) considera due componenti nella formazione della destination image: quelli indotti dalla promozione strategica della località e quelli organici, che invece sono formati dai mass media; tanto è vero che nell'eventualità di una calamità questi ultimi possono incentivare il deterioramento dell'immagine e contribuire alla complicazione del processo di ripresa, in quanto spesso creano ascolti sensazionalizzando ed esagerando l'accaduto. Essi, infatti, hanno un grande potere di influenza sulla percezione della comunità riguardo i luoghi di viaggio (Santana, 2004; Ritchie et al., 2004), soprattutto oggi che il pubblico viene a conoscenza in tempo reale di ciò che accade in ogni parte del mondo, grazie a immagini e racconti continuamente aggiornati, a differenza del passato quando le informazioni venivano trasmesse in maniera più imprecisa e tardiva (Avraham e Ketter, 2008; Scott et al., 2008).

È per tutte queste ragioni che nell'ambito della gestione del disastro è necessario implementare anche quello che viene definito crisis communication management, il quale “si occupa principalmente di fornire informazioni corrette e coerenti al pubblico e di migliorare l'immagine dell'organizzazione o del settore che affronta una crisi” (Ritchie et al., 2004: 205). Considerando la sua crucialità, Avraham e Ketter (2008: 86sgg.) hanno sviluppato un modello di comunicazione che si affianca in tutti i punti a quello del disaster management di Faulkner precedentemente descritto. Selezionando le fasi più significative, esso prevede:

1. Prevenzione: lo sviluppo di relazioni coi media, lo stanziamento di risorse per le pubbliche relazioni, l'addestramento dei portavoce, la preparazione di messaggi;
2. Emergenza: qui comincia improvvisamente la vera e propria crisis communication (Glaesser, 2003: 224) con lo sviluppo di risposte rapide, l'utilizzo di un portavoce unico e ufficiale per evitare disinformazione, la dimostrazione di trasparenza ed empatia;
3. Recovery: l'implementazione di media strategies per la riparazione dell'immagine della destinazione, la più importante dal punto di vista del turismo.

Il governo della comunicazione, oltre a contrastare la diffusione di notizie negative, è utile anche a mantenere migliori relazioni con tutti gli stakeholders e soprattutto è importante durante la fase di rilancio. Le modalità relative a quest'ultimo obiettivo verranno discusse più in dettaglio nel corso del secondo capitolo.

Certificazione antiplagio

Noi verifichiamo le corrispondenze online e puoi ottienere un certificato di eccellenza per valorizzare il tuo lavoro

Questo brano è tratto dalla tesi:

Strategie di rilancio delle destinazioni turistiche colpite da eventi calamitosi. Il caso del terremoto nelle Marche

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Nicoló Della Chiara
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2017-18
  Università: Università degli Studi di Urbino
  Facoltà: Lingue e Letterature Straniere
  Corso: Lingue e culture moderne
  Relatore: Mauro Dini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 52

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

turismo
terremoto
marche
destinazioni turistiche
calamità
recovery marketing
disaster management

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi