Skip to content

Percorso nella grafica di pubblica utilità: la responsabilità del progetto

La privatizzazione del pubblico

Negli ultimi anni si è visto come gli interventi legislativi nei confronti dell’economia nazionale vertano sempre più rapidamente verso una politica di privatizzazione in tutti i settori dello Stato: spazi pubblici privatizzati dal comune, società statali affidate ai privati.

In primis si è assistito ai nuovi assetti delle Aziende Municipalizzate o ex municipalizzate cioè quelle strutture che si occupano dell’erogazione di servizi pubblici locali come acqua, gas, energia elettrica, ambiente.

Esse presentano caratteristiche a metà fra pubblico e privato, sia per quel che riguarda la vendita di una o più attività specializzate ai privati in modo che vengano amministrate in modo ‘industriale’, cioè secondo logiche economiche e di mercato, sia dal punto di vista della gestione del rapporto con il cittadino. L’apertura alla concorrenza e la liberalizzazione tuttora in atto nei mercati dei servizi pubblici hanno prodotto un profondo cambiamento nel comportamento e nella cultura delle aziende, che stanno attuando iniziative ed elaborando progetti per diversificare le proprie attività o per realizzare alleanze o fusioni. Questi cambiamenti hanno comportato per le aziende l’immediata necessità di una riconoscibilità, supportata da una complessa strategia di comunicazione. Agli inizi degli anni Novanta, quindi, il grafico deve fare i conti con un aumento della complessità nel campo della comunicazione: dal semplice artefatto richiesto, che poteva essere il manifesto, si è passati a dei veri e propri progetti informativi. Di conseguenza nascono queste strutture ‘ibride’ che mantengono da una parte le peculiarità dello studio di grafica, ma che utilizzano strumenti tipici delle agenzie pubblicitarie o quantomeno di quelle di pubbliche relazioni.

«Cresce l’ente pubblico, crescono le sue attività, crescono le sue esigenze. Il caso delle aziende municipalizzate è sintomatico: dall’ipotesi di un servizio di nettezza urbana negli anni Settanta si passa all’igiene urbana e quindi all’ambiente. L’Amiu di Ravenna diventa Ama (da Igiene Urbana a Ambiente), l’Amnu di Milano diventa Amsa (da Nettezza Urbana a Servizi Ambientali)»5 .

5Branzaglia, Carlo, “Comunicazione di servizi”, Linea Grafica, n. 1, gennaio 1991.

A questa crescita di complessità dell’ente pubblico corrisponde un’adeguata crescita della grafica di pubblica utilità che proprio in questo ambito e in questo momento storico si prepara a una nuova configurazione articolata. Per queste aziende che perdono improvvisamente la propria consolidata identità nei servizi erogati e persino nella ‘sigla’, si affaccia l’esigenza di una nuova corporate identity, di nuove campagne di informazione.

Nel caso di Milano l’Amsa promuove una gara d’appalto vinta dall’agenzia pubblicitaria Milano & Grey che realizza, appunto, una ‘campagna pubblicitaria’, rivelatasi estremamente inadeguata perché troppo appariscente e poco informativa. Così Carlo Branzaglia commenta l’accaduto:

Il ‘fenomeno’ milanese esula completamente da quel rapporto di fiducia e crescita col cliente che si ipotizzava in precedenza tipico delle pratiche della ‘pubblica utilità’, e ricade invece nella formula del ‘chiavi in mano’ solita dell’advertising. Il che effettivamente porta più ad una ‘ostensione’ patinata del servizio che alla creazione di un canale attraverso il quale passino le informazioni provenienti dall’azienda; canale che si stabilizza nel tempo tramite la sintatticità dell’azione comunicativa globale.

Del tutto differente si presenta, invece, il ‘caso’ dell’Azienda Ravennate Energia Ambiente.

Certificazione antiplagio

Noi verifichiamo le corrispondenze online e puoi ottienere un certificato di eccellenza per valorizzare il tuo lavoro

Questo brano è tratto dalla tesi:

Percorso nella grafica di pubblica utilità: la responsabilità del progetto

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Simona Mazzarelli
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Politecnico di Milano
  Facoltà: Design e Arti
  Corso: Disegno Industriale
  Relatore: Roberto Pieracini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 158

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

albe steiner
comunicazione pubblica
franco balan
l'altra grafica
la carta del progetto grafico
massimo dolcini
bob noorda
comunicazione sociale
london underground
andrea rauch
elisabetta ognibene
gianfranco torri
giovanni lussu
grafica di pubblica utilità
il progetto della metropolitana milanese
la privatizzazione del pubblico
mario cresci
massimo casamenti
pino grimaldi
prima biennale della grafica

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi