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Il teatro di Jean Genet

Le Balcon

In una lettera indirizzata a Marc e Olga Barbezat il 23 settembre 1955, Genet scrive: «ma pièce [Le Balcon] est presque finie.».

Dopo un lungo periodo di depressione, infatti, Genet riprende a scrivere: nel giro di pochi mesi redige più versioni di Le Balcon, continuando a rimaneggiarla sempre alla ricerca della perfezione. Gli Archivi di Marc Barbezat conservano il manoscritto dell’opera datato novembre 1955 che reca il titolo España, sulla prima pagina, e Le Balcon sulla seconda. L’opera si presenta in quattordici tableaux e due atti e l’indicazione rideau, alla fine del sesto tableau, la divide in due parti.

Nel giugno del 1956, esce la prima edizione della pièce presso la Casa editrice L’Arbalète. L’opera in due atti presenta quindici tableaux. Questa versione, però, non soddisfa l’autore tanto che, nei successivi quattro anni, non fa che apportarvi modifiche, fino ad ottenerne un rifacimento completo. Le Balcon, che viene pubblicato da L’Arbalète nel 1960, è molto diverso e presenta nove tableaux senza divisione in atti.

È come se Genet avesse redatto due testi fondamentalmente diversi unificati da un medesimo titolo: il primo, in quindici tableaux e due atti, ricavato dalla rapida e laboriosa metamorfosi del manoscritto del 1956, e l’altro, in nove tableaux e un solo atto, dato alle stampe quattro anni dopo. La pièce viene rappresentata per la prima volta a Londra il 22 aprile 1957 dall’Arts Theatre Club nella traduzione di B. Frechtmann; ed in Francia, a Parigi, il 18 maggio 1960 al Théâtre du Gymnase, con la regia di Peter Brook e le musiche di Lasry Baschet.

Genet, però, è fortemente deluso ed insoddisfatto di queste realizzazioni teatrali la cui libera interpretazione viene a stravolgere il significato della sua opera, nonostante egli abbia dato chiare indicazioni ai produttori nell’avertissement che egli premette alla pubblicazione del 1960. Nel 1962 egli dà alle stampe quella che lui definisce la sua versione definitiva sostituendo l’avertissement con Comment jouer «Le Balcon», premessa in cui egli impartisce indicazioni ancora più precise ed esplicite in modo da conservare intatto lo spirito dell’opera.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Il teatro di Jean Genet

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Informazioni tesi

  Autore: Anna Cabella
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2010-11
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Lingue e Letterature Straniere
  Corso: Lingue e letterature moderne euroamericane
  Relatore: Maria Cristina Pedrazzini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 179

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