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La gestione delle risorse umane e il management organizzativo delle aziende sanitarie

Le misurazioni Top-Down e Bottom-Up

Concettualmente esistono due metodologie per misurare le prestazioni:
- top down, dall’alto verso il basso;
- bottom up, dal basso verso l’alto.

Possiamo definire la metodologia top down come una metodologia deduttiva perché parte da un concetto teorico astratto per andare a quantificare poi le prestazione pratiche. Si parte dall’alto ragionando sulle prestazioni che vengono svolte e sulla base dell’esperienza si cerca di quantificare in termini di impegno orario la prestazione.

E’ un metodo sintetico poiché deduttivo, infatti la mancata attivazione di lavori sul campo lo porta ad essere un po’ approssimativo ma dall’altra parte determina un impegno di tempo contenuto e di conseguenza costi per la realizzazione ridotti.

Con delle conferenze di consenso e attività di focus group si cerca di desumere gli standard: quindi, diventa di notevole importanza il confronto con colleghi esperti in materia che possano sulla base della loro esperienza professionale, desumere quali possono essere i tempi medi di esecuzione di una certa procedura. Naturalmente questo confronto serve anche per riuscire ad identificare correttamente tutte le attività che normalmente vengono svolte all’interno di una struttura. Gli standard possono definirsi scientifici, sia pure non rilevati con una metodologia empirica, perché frutto del consenso deli esperti: il consenso degli esperti è comunque il livello più baso di “scientificità” che un certo elemento può avere, difatti sarebbe opportuno una verifica sul campo. La valutazione deduttiva può essere effettuata in un secondo momento in modo tale da riorganizzare il fabbisogno di personale sulla base di questo lavoro deduttivo, e nel tempo verificare se certe deduzioni trovano riscontro positivo o negativo nella pratica. Le attività sono stimate in termini quantitativi e ragionando anche sulla tipologia di pazienti e anche i tempi di esecuzione delle attività vengono definiti apriori.

L’approccio empirico è dato dalla metodologia bottom up che segue una strada opposta alla metodica top down. Sostanzialmente si parte dalla valutazione empirica di tutte le prestazioni in una certa struttura per arrivare poi a quantificare i tempi standard di esecuzione delle prestazioni. E’ un metodo analitico e non fa altro che scomporre il ciclo produttivo in fasi piu o meno semplificate, le quali vengono poi analizzate in modo dettagliato e alla fine sommando i tempi ottenuti da questa analisi dettagliata si ottiene il risultato complessivo. Questa analisi è garanzia dei risultati perché la valutazione sarà approfondita e particolareggiata e i risultati ottenuti saranno precisi e non stimati. Un’analisi del genere prevede dei tempi piuttosto lunghi perché è necessario analizzare per un tempo adeguato le prestazioni per avere dei risultati attendibili in termini di frequenza media, apparizione e durata di certe prestazioni. Quindi se i tempi di realizzazione sono elevati di conseguenza anche i costi di realizzazione saranno elevati, ed inoltre bisognerà provvede alla formazione di chi dovrà effettuare questa analisi.

Generalmente questi metodi prevedono o l’impiego di specifici osservatori che vanno sul campo e osservano i professionisti mentre svolgono le attività quindi misurando i tempi e le variazioni, oppure si può chiedere al professionista di eseguire una sorta di auto-rilevazione delle attività andando a segnare i tempi e le frequenze delle prestazioni che effettua. Per evitare errori, sarà necessario definire apriori il momento esatto in cui ha inizio una procedura e il momento esatto in cui questa termina, tenendo successivamente conto anche delle interferenze esterne che possono allungare i tempi della prestazione stessa. Quindi il valore risultante che viene poi considerato lo standard non può prescindere da fattori locali. I risultati che si ottengono non saranno generalizzabili e quindi applicabili a tutte le struttura, ma saranno specifici per quella struttura in cui è stata eseguita la valutazione.

Questo brano è tratto dalla tesi:

La gestione delle risorse umane e il management organizzativo delle aziende sanitarie

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Informazioni tesi

  Autore: Salvatore De Angelis
  Tipo: Tesi di Master
Master in Management e coordinamento delle professioni sanitarie
Anno: 2016
Docente/Relatore: Angelo Rosa
Istituito da: School Of Management - Università Lum Jean Monnet
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 61

FAQ

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