Skip to content

Islam e Stati Uniti nel contesto balcanico

Informazioni tesi

  Autore: Nicola Francavilla
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2018-19
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Dipartimento di scienze storiche, geografiche e dell'antichità
  Corso: Scienze Storiche
  Relatore: Elena Calandri
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 120

Nel 1991 la guerra riapparve in Europa improvvisamente, interrompendo la lunga pace che durava dalla fine della seconda guerra mondiale. Dopo un decennio circa di crescenti tensioni politiche, mascherate dalla stabilità continentale determinata dalla guerra fredda, a pochi mesi dalla caduta del Muro di Berlino in Jugoslavia cominciarono a manifestarsi volontà separatiste e un risveglio di nazionalismo etnico che l'Europa aveva creduto scomparso per sempre. Nel giro di pochi mesi, il paese sprofondò in un conflitto sanguinoso, in cui appartenenze culturali, linguistiche e religiose tornarono in primo piano, come argomenti di legittimazione e mobilitazione usati da partiti e esponenti politici di tutte le parti in causa. In particolare in Bosnia e in seguito in Kosovo, dove il conflitto si protrasse nel tempo e anche dopo le paci rispettivamente del 1995 e del 1999 forti tensioni continuarono a manifestarsi, il conflitto assunse una connotazione più chiaramente religiosa, a seguito della compresenza di collettività musulmane e cristiane ugualmente radicate sul territorio. Benché diversi decenni di socialismo e di autoritarismo avessero reso l'Islam balcanico piuttosto laico e subordinato, il risveglio identitario che accompagnò il conflitto interessò anche questa comunità, mentre l'Europa scopriva l'esistenza entro i suoi confini di una numerosa comunità islamica e i caratteri e la sorte di questa popolazione divenne uno dei nodi del futuro europeo.
Intorno alla sorte dei musulmani balcanici si coagulò l'attenzione dei musulmani del resto del mondo. In Turchia, dove fin dai primi anni Ottanta era in corso una riscoperta dell'identità religiosa e del passato ottomano, si guardò ai Balcani come a una delle aree in cui si sarebbero dovuti riallacciare legami religiosi e storici e dove si sarebbe dovuto costruire un ruolo per un futuro da “superpotenza regionale”. Dall'Arabia saudita, molto attiva anche nelle repubbliche islamiche dell'Asia centrale appena diventate stati indipendenti in seguito al disfacimento dell'Urss, le fondazioni islamiche wahabite mostrarono un forte attivismo. Gli sciti iraniani e libanesi non mancarono di mostrare il proprio impegno per una nuova frontiera del confronto con l'Occidente Accanto a queste forme ufficiale e pubbliche di attivismo politico-religioso, la regione balcaniche divenne anche terreno d'azione per movimenti e singoli che militavano sul fronte radicale e leggevano la realtà internazionale attraverso le lenti dello scontro etnico, culturale e religioso.
Le vicende dei Balcani coinvolsero in prima linea gli Stati Uniti, che fin dall'invasione sovietica dell'Afghanistan avevano interloquito con i movimenti religiosi più o meno radicali che si opponevano all'Urss non solo in quanto potenza imperialista, ma anche come espressione di laicismo e di volontà di modernizzazione e colonizzazione culturale. Nel caso dei Balcani, gli Stati Uniti si trovarono coinvolti a diverso titolo, dal momento che la fine della guerra fredda aveva fatto di loro i garanti del nuovo equilibrio mondiale, ma come in Afghanistan anche in quella realtà il supporto dato inizialmente da Washington all'attività dei gruppi islamici vennero in seguito riviste e rivalutate quando essi imboccarono una via non controllabile e soprattutto quando l'Islam politico radicale cominciò a fare degli Stati Uniti il bersaglio politico e militare della propria azione. Dall'amministrazione Clinton all'amministrazione Bush, il rapporto con i movimenti di combattenti islamici rappresenta un aspetto caratterizzante della politica estera statunitense post-guerra fredda.
Nel corso dei capitoli verrà analizzata la questione balcanica attraverso l'analisi della società islamica nell'ex Jugoslavia, ponendo in particolare risalto la Bosnia e Erzegovina. La presenza dell'Islam radicale, molto forte a Sarajevo, la figura di Osama Bin Laden che assunse un ruolo attivo nelle vicende balcaniche, il ruolo del el-Mujahid come parte integrante dell'esercito bosniaco, il ruolo dell'Islam e del radicalismo islamico nella questione del Kossovo furono i principali terreni sui quali le amministrazioni americane guidate da Bill Clinton, George W. Bush e più tardi anche Barack Obama dovettero elaborare strategie di equilibrio.

Informazioni tesi

  Autore: Nicola Francavilla
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2018-19
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Dipartimento di scienze storiche, geografiche e dell'antichità
  Corso: Scienze Storiche
  Relatore: Elena Calandri
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 120

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
~ 4 ~ Il Novecento è stato il secolo che ha consacrato gli Stati Uniti al rango di unica superpotenza mondiale. Cosa li spinse ad estendere la propria politica estera oltre i propri confini nazionali? Perché gli interessi statunitensi non si limitarono al solo continente americano, così come sosteneva, in un celebre discorso al Congresso il 2 dicembre 1823, lallora presidente degli Stati Uniti James Monroe? 1 In questa sede approfondiremo la questione balcanica con particolare focus alla guerra bosniaca che ha segnato uno spartiacque epocale nelle vicende europee. In Europa la guerra riapparve quasi improvvisamente interrompendo la lunga pax europea. Le vicende europee nei Balcani coinvolsero in prima linea gli Stati Uniti chiamati ad intervenire per ergersi a garanti del nuovo equilibrio mondiale. Nel corso dei capitoli verrà analizzata la questione balcanica attraverso lattenta analisi della societ islamica nelle Jgoslaia, ponendo in particolare risalto la Bosnia e Erzegovina. La presena dellIslam radicale, molto forte a Sarajevo, la figura di Osama Bin Laden che assunse un ruolo attivo nelle vicende balcaniche, il ruolo del el-Mujahid come parte integrante dellesercito bosniaco sono solo alcne delle tematiche che andremo a presentare. 1 Bockman Johanna, David Ekbladh, The Great American Mission: Modernization and the Construction of an American World Order, Journal of Cold War Studies, 2010, pp.184-186.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi