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La follia nella canzone popolare italiana: la musica popolare italiana come strumento di riabilitazione psichiatrica in una esperienza di tirocinio nel Centro Semiresidenziale Vincenzo Chiarugi

Estratto della Tesi di Daniele Valabrega

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16 Anni ’90: Articolo 31, 99 Posse, Almamegretta, Pitura freska, S.Bersani, T. De Sio, F. Mannoia, L. Bertè, M. Martini, O. Vanoni, N. Fabi, C. Consoli, L. Carboni, Jovanotti, M. Masini, F. Baccini, L. Ligabue. Come evidenzieremo anche in seguito, la produzione artistica di questi autori, nel tempo, è venuta a costituire un patrimonio di canzoni molto conosciute e quindi molto popolari in Italia; questo patrimonio è senza dubbio un grande serbatoio a cui possono attingere la musicoterapia e la riabilitazione psichiatrica. Varrebbe anche la pena leggere la storia della canzone italiana di Borgna(1985) 9 per comprenderne le origini e l’evoluzione, e quali siano stati gli elementi che hanno influenzato le varie produzioni che si sono avvicendate negli anni, fino ai giorni nostri. Occorre premettere che nulla si vuole togliere alla notorietà e alla qualità delle produzioni precedenti, collocate a partire dal secondo dopoguerra, fino all’inizio degli anni ’60: gli autori e le canzoni di questo periodo fanno parte di un repertorio che è meno noto e meno cantato dalla gente ai giorni nostri, e sembrerebbe appartenere più strettamente alle memorie dei nostri genitori e dei nostri nonni. I brani di questo periodo sono certamente noti e eseguiti ancora oggi, ma sembrano appartenere al repertorio di professionisti che amano eseguire genere da “revival” d’annata, eseguiti quindi in trasmissioni radio- televisive che amano ri-proporre questi motivi, o in locali specializzati, dove magari si può anche ballare. Ritengo che valga la pena soffermarsi in particolare nel dare spazio alla produzione artistica di musica leggera negli anni a cavallo tra gli anni ’60 e gli anni ’80, perché è quella che interessa più da vicino i brani citati nella tesi e che a tutt’oggi è più vicina alle memorie dei giovani e un po’ meno giovani viventi. Questo periodo ha visto protagonisti i nomi di autori come Domenico Modugno, Giorgio Gaber, Enzo Jannacci, Adriano Celentano, Gino Paoli, Luigi Tenco, Bruno Lauzi, Sergio Endrigo, Fabrizio De Andrè, Francesco Guccini, Lucio Battisti, Edoardo Bennato, Claudio Baglioni, Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Roberto Vecchioni (e i loro parolieri o co-autori come Migliacci, Mogol), solo per citarne tra i più noti e significativi. Questi autori che hanno scritto e inciso canzoni memorabili, oggi anche citate nelle antologie scolastiche, hanno lasciato una traccia che continua ad essere celebrata, riascoltata,eseguita, cantata, letta da un vasto pubblico, e costituisce un corpus musicale e letterario vivente, intriso delle memorie storiche a cui sono legati. Come è potuto accadere questo che definirei senza dubbi un “fenomeno” popolare? A partire dalla descrizione delle influenze americane e anglosassoni, ci prova Borgna 10 che dice: “In tutta questa ondata di americanismo c’è invece chi prende le distanze e parla di solitudine, di amori infelici e persino di amore come difesa dal mondo e antidoto alla noia: sono i “cantautori”. Quasi tutti di Genova, partecipano delle stesse esperienze e degli stessi umori, senza però dar vita a una scuola vera e propria. I loro nomi sono Paoli , Bindi, Tenco, Lauzi, De Andrè, Endrigo, Ciampi, Meccia. Diversamente da quanto affermano gli storici della lingua, il termine cantautore viene coniato non nel 1961, ma nel 1960, proprio da quattro cantanti- autori: Gianni Meccia, Enrico Polito, Rosario Borelli e Maria Monti. […] I cantautori, più 9 Gianni Borgna, Storia della canzone italiana, Ed. Laterza, 1985 10 Gianni Borgna, Storia della canzone italiana, Ed. Laterza, 1985, op. cit.
Estratto dalla tesi: La follia nella canzone popolare italiana: la musica popolare italiana come strumento di riabilitazione psichiatrica in una esperienza di tirocinio nel Centro Semiresidenziale Vincenzo Chiarugi

Informazioni tesi

  Autore: Daniele Valabrega
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Medicina e Chirurgia
  Corso: Tecnica della riabilitazione psichiatrica
  Relatore: Gabriele Ruo Roch
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 121

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Parole chiave

musica
riabilitazione
psichiatria
musicoterapia
cantautori
psychiatric band
psicantria
gaspare palmieri

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