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Il rating sovrano INCRA e gli shadow rating

Estratto della Tesi di Francesco Carano

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5 negli ultimi anni, nel momento in cui si voglia definire la responsabilità di ciascun operatore coinvolto nella genesi e nell’evoluzione delle recenti crisi. 1.2 L’avvento delle agenzie di rating 1.2.1 Il bisogno crescente di un intermediario Sebbene i mercati finanziari funzionassero bene anche senza agenzie di rating (Sylla, 2002), nella metà dell’ottocento si manifestarono dei bisogni che resero necessaria l’emissione di obbligazioni ad operatori che fino a quel momento avevano vissuto di finanziamenti locali per le loro attività (Alcubilla e Del Pozo, 2012). Negli Stati Uniti, ad esempio, l’espansione delle attività delle compagnie ferroviarie verso mercati lontani, che andavano al di là dei confini dei singoli Stati nei quali le stesse erano impiantate, rese fondamentale il contributo degli obbligazionisti al finanziamento dei progetti intrapresi. L’enorme crescita del mercato obbligazionario, spinta appunto dall’evoluzione nel mondo dell’industria pesante, determinò una nuova esigenza: quella di conoscere la solvibilità di chi vendeva titoli in cambio di denaro e di una promessa di pagamento di interessi. La necessità di disporre informazioni sugli emittenti divenne stringente, man mano che i mercati finanziari conoscevano la nuova fase di espansione seguente alla rivoluzione industriale; fu proprio tale bisogno a determinare la nascita delle cosiddette “Credit-Reporting Agencies”, agenzie che raccoglievano informazioni sulla situazione complessiva e sulla solvibilità delle imprese di tutti gli Stati Uniti e che le vendevano ai sottoscrittori. Tali agenzie non erano altro che i precursori delle moderne agenzie di rating: basti pensare, ad esempio, alla Dun & Bradstreet che iniziò la sua attività nel 1841 allo scopo di fornire informazioni d’affari sui vari operatori USA e che, con il passare del tempo, arrivò ad acquisire la Moody’s Investor Service nel 1962. Lo spin-off delle sue attività di rating nel 2000 diede vita alla agenzia di rating oggi conosciuta col nome di Moody’s. Anche le banche di investimento ebbero un ruolo nella creazione di un mercato delle informazioni sulle imprese che richiedevano finanziamenti sottoforma di titoli obbligazionari e di versamenti di capitale. Tali intermediari, infatti, sottoscrivevano e distribuivano i titoli emessi all’epoca dalle compagnie ferroviarie, fungendo da garanzia della qualità degli strumenti stessi, considerato che la loro stessa reputazione era messa in gioco dalla partecipazione alle operazioni. Le agenzie di rating nacquero come conseguenza naturale del bisogno di informazioni dedicate sugli operatori da parte degli investitori sul mercato, tant’è che il primo modello con il quale le stesse iniziarono ad operare fu quello cosiddetto “subscription-paid” nel quale è il soggetto interessato alle informazioni a pagare per le stesse. Le agenzie, appunto, furono create sull’onda del bisogno di sopperire alla incertezza informativa su chi si celasse davvero dietro ciascun emittente, in maniera da poter assegnare un giudizio circa la sicurezza dell’investimento, per chi fosse interessato ad effettuarlo.
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Il rating sovrano INCRA e gli shadow rating

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Informazioni tesi

  Autore: Francesco Carano
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2012-13
  Università: Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano
  Facoltà: Economia
  Corso: Amministrazione, Finanza Aziendale e Controllo
  Relatore: Giacomo De Laurentis
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 77

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