Skip to content

Le Giornate del Cinema Muto: l'evoluzione istituzionale di una esperienza culturale

Estratto della Tesi di Daniela Colautti

Mostra/Nascondi contenuto.
10 Questa retrospettiva viene organizzata per il puro piacere di una riscoperta. Max Linder si diceva, come già sottolineato, che fosse stato anche maestro di Charlie Chaplin e questo aveva molto suggestionato gli organizzatori. Le Giornate sono nate casualmente, nessuno voleva fare un festival. Succede di solito che l'ente locale dica che ha bisogno di una manifestazione e questo è il budget. Avevo letto che Chaplin considerava Max Linder un maestro, allora ho chiesto alla Cineteca del Friuli se avessero qualcosa su di lui. Si era solo letto di questo personaggio fino a quel momento, e questo è stato un tormentone per due anni, ogni volta che ci vedevamo chiedevo: Trovato qualcosa su Max Linder?. Dopo un paio di anni un collezionista argentino, che aveva tre ore di comiche di Max Linder, le aveva vendute alla Cineteca del Friuli, con la quale, dopo aver recuperato altro materiale, abbiamo organizzato un omaggio a questo attore. Per tre sere abbiamo proiettato queste cose invitando amici, curiosi, appassionati e sono rimasti talmente affascinati dell'iniziativa che ci hanno chiesto se ne proponevamo un altro autore del muto l'anno seguente”[Fonte: Andrea Crozzoli, Intervista 1 aprile 2010]. Nel 1982 Cinemazero era già diventato una realtà importante e nel giro di pochi anni, appare come un‟istituzione significativa della città di Pordenone, organizzando retrospettive di livello nazionale, come ad esempio l'omaggio dedicato a Pier Paolo Pasolini, o grandi mostre, come quella del 1981, dedicata agli anni del boom economico, dal nome “1960 e dintorni”, dove Cinemazero si conquista il centro cittadino. L‟esposizione viene, infatti, ospitata negli spazi dell'ex teatro sociale in corso Vittorio Emanuele, oggi un palazzo storico che ospita dei negozi, ma che all'epoca era uno spazio chiuso e poco utilizzato. Questa mostra ha un successo enorme, sul filo del ricordo e del revival dei primi anni '60, per cui non sorprende che la retrospettiva, dedicata a Max Linder, non venga più proposta nella sede del C.r.a.l. di Torre, ma in Aula Magna del centro studi di Pordenone, all'epoca utilizzata esclusivamente per le attività degli istituti scolastici, quali le assemblee con gli insegnanti, incontri dei genitori, assemblee studentesche e altro. Grazie soprattutto alla disponibilità del Comune di Pordenone, viene utilizzata questa importante struttura per ospitare la piccola e strana rassegna di film muti. La rassegna incuriosisce il pubblico locale che partecipa alle tre serate durante le quali si esibisce un ragazzo che suona il pianoforte sotto lo schermo, cosa mai vista a Pordenone, e che riprende un fenomeno che era stato avviato con “l'Estate Romana” a Roma stessa, grazie all'assessore Renato Nicolini che, fra le tante cose,
Estratto dalla tesi: Le Giornate del Cinema Muto: l'evoluzione istituzionale di una esperienza culturale

Estratto dalla tesi:

Le Giornate del Cinema Muto: l'evoluzione istituzionale di una esperienza culturale

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Daniela Colautti
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Udine
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze dei beni culturali
  Relatore: Francesco Crisci
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 55

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

cinema
cinema muto

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi