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Le collaborazioni fra Luciano Berio e Italo Calvino: i libretti d'opera

Estratto della Tesi di Cinzia Mela

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16 ALLE ORIGINI DEL LIBRETTO: BERIO, CALVINO ED I TESTI. Avvicinandosi all’analisi del testo, il primo nodo da affrontare e sciogliere riguarda la stesura dei libretti 29 . Varie ed articolate le vicende che si trovano alla base dei testi delle opere prese in esame 30 . Allo stesso modo articolata ed a volte difficile la collaborazione tra Berio e Calvino. Curioso il fatto che Berio compositore si rivolga allo scrittore Calvino per sviluppare le vicende di ben tre delle sue azioni. Ma come a rispondere, lo stesso Berio afferma a riguardo che: «…Italo era intimidito dalla musica. non era molto musicale, andava raramente ai concerti, era stonato e la musica suscitava in lui un po’ di interesse solo quando c’erano parole da capire […] Ma questa sua lontananza dalla musica (come da qualsiasi esperienza che non fosse traducibile in una forma razionale di discorso ) mi affascinava: l’ ho addirittura usata […] Ho una specie di avversione per i testi “musicali”. Mi attraggono invece i testi che vengono da lontano, da regioni non musicali, e che diventano musica attraverso un lungo e complesso percorso: un po’ come quando un’esperienza empirica approda su una spiaggia scientifica.»31 e più in generale che : « Le texte il doit guardé en soi la même complexité et la même dignité que la musique. C’est pourquoi je cherche des vrais auteurs et non des librettistes traditionelles. » 32 29 I personaggi delle azioni mimiche delle opera di teatro musicale Allez-Hop, La Vera Storia, Un Re in Ascolto, non hanno una sola chiave di lettura, ma varie e differenti a seconda del contesto e degli allestimenti. I testi sono presentati non con una continuità orizzontale e narrativa, ma in sequenza, in un’alternarsi di quadri ed immagini. Si pensi alla prima rappresentazione di Un Re in Ascolto del 7 agosto 1984 a Salisburgo, regia di Gotz Friedrich, per la quale Berio stesso decise di tradurre il libretto parzialmente in tedesco aggiungendo significato a significato: «Il testo è stato concepito e musicato in italiano, ma nello spettacolo alcune sezioni saranno cantate in tedesco. Ci ho pensato durante le prove. Prospero diventa per l’occasione un direttore di teatro italiano che lavora in Germania. Il bilinguismo non disturba: è un elemento di significato in più», Luciano Berio nell’articolo di Paolo Petazzi E dopo Mozart venne Berio, «L’Unità», 7 agosto 1984, pag.11. 30 Ogni volta, dove non diversamente specificato, in questa dissertazione si incontrerà il termine opera si vorrà intendere significante di opus, work, travail, obra…. 31 Luciano Berio La musicalità di Calvino , Il Verri, Marzo-Giugno 1988, pag. 10-11. 32 Luciano Berio in Sandro Cappelletto, Les refus de l’Histoire, «Le Monde de la Musique», Fevrier 1991, pag. 85, (Il testo deve conservare in sé la stessa complessità e la stessa dignità della musica. Ecco perché cerco dei veri autori e non dei librettisti tradizionali…).
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Le collaborazioni fra Luciano Berio e Italo Calvino: i libretti d'opera

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Informazioni tesi

  Autore: Cinzia Mela
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Discipline dell'Arte, della Musica e dello Spettacolo
  Relatore: Arnaldo Picchi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 204

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