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Competenze legislative in materia ambientale. L'ambiente: da valore a “bene della vita materiale e complesso”

Estratto della Tesi di Matteo Milia

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III - Competenze legislative in materia ambientale prima della riforma del titolo V L'affermarsi a livello giurisprudenziale di una concezione dell'ambiente inteso come “bene immateriale unitario” e la sua ricostruzione in termini valoriali, non poteva che avere ripercussioni sul riparto delle competenze normative e sul rapporto tra i diversi livelli di governo che, a vario titolo, ne reclamavano la spettanza. Piø specificatamente, le Regioni avanzarono sempre piø pretese di intervento legislativo, in ragione delle evidenti ed innumerevoli connessioni funzionali che la protezione dell'ambiente presentava con le materie che il testo dell'allora vigente art. 117 rimetteva alla loro – se pur concorrente – potestà legislativa. Di fatto, la Corte costituzionale mostrò di essere particolarmente recettiva in merito a tali istanze giungendo, nella già citata sentenza n. 167 del 1987, ad affermare che il patrimonio ambientale, proprio in quanto valore, impone «alla Repubblica – a livello di tutti i soggetti che vi operano e nell'ambito delle rispettive competenze istituzionali – di perseguirne il fine precipuo di tutela» 11 . Il concreto perseguimento di un valore non può, dunque, parafrasando ed espandendo il discorso della Corte, essere prerogativa di un particolare livello di governo ma, appunto, deve essere perseguito dal sistema nel suo complesso, in un ottica di corresponsabilità, venendo dunque in evidente rilievo, quale criterio guida, il principio di leale collaborazione. In tal senso, nella sentenza numero 344 del 1987, la Corte auspica, in questo caso riferendosi ai rapporti tra Stato e Regioni, che questi ubbidiscano al modello di cooperazione e integrazione nel segno dei grandi interessi unitari della Nazione «assai piø che ad una gelosa, puntigliosa e formalistica difesa di posizioni, secondo il principio della leale cooperazione reciproca fra i due enti.» 12 . La sentenza n. 183 del medesimo anno 13 , relativa alla possibilità per le Regioni di legiferare in merito all'eliminazione degli oli usati, fornì alla Corte il pretesto per chiarire che non si potesse negare loro una competenza costituzionalmente garantita in materia di protezione ambientale, in quanto spettava alle Regioni stesse garantire e favorire lo sviluppo sociale e civile del proprio territorio, con il vincolo, però, del rispetto e della valorizzazione delle peculiarità naturali del territorio stesso e della preservazione – a fronte dell'inquinamento atmosferico, idrico, termico ed acustico – della salubrità del suolo, dell'aria e dell'acqua e delle loro condizioni oggettive. Da quanto emerge dalla sentenza in esame, il fondamento di tale competenza era da trarsi dall'interpretazione teleologica delle materie espressamente indicate dall'allora vigente testo dell'art. 117, riconoscendo l'inestricabile connessione che veniva inevitabilmente a crearsi tra queste e la protezione dell'ambiente, ed in particolare, il collegamento funzionale intercorrente fra la “tutela dell'ambiente” e le materie comunque inerenti il territorio oltre che con la materia dell'assistenza sanitaria. Riconoscendo, inoltre, che se pur connesse funzionalmente ad essa, la materia della protezione ambientale se ne 11 Corte cost., sent. n. 167 del 1987, punto 5.2 cons. dir. 12 Così la Corte costituzionale nella sentenza n 344 del 1987 la quale al fine di una sintesi del suo pensiero sull'argomento fa riferimento, citandole a sua volta, alle sentenze n. 219 del 1984, n. 359 del 1985 e n.151 del 1986., disponibili sul sito internet http://www.cortecostituzionale.it 13 Corte cost., sent. n. 183 del 1987, disponibile sul sito internet http://www.cortecostituzionale.it
Estratto dalla tesi: Competenze legislative in materia ambientale. L'ambiente: da valore a “bene della vita materiale e complesso”

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Competenze legislative in materia ambientale. L'ambiente: da valore a “bene della vita materiale e complesso”

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Informazioni tesi

  Autore: Matteo Milia
  Tipo: Diploma di Laurea
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Cagliari
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Amministrazione e Organizzazione
  Relatore: Francesca Pubusa
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 22

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Parole chiave

ambiente
costituzione
corte costituzionale
competenze
titolo v
art. 117 cost.
materie
contenzioso stato regioni
ecosistema, biosfera, salute,
art 9 art 32 art 2 cost

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