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Il Gioco D'azzardo. Un'analisi del fenomeno nel comune di Avola

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Psicologia

Autore: Vania Fronte Contatta »

Composta da 66 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 328 click dal 09/09/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Vania Fronte

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10 l'uso di sostanze è misurato su un continuum a tre livelli da lieve a grave i cui criteri per la diagnosi, sono stati uniti in un unico elenco di 11 sintomi in cui la tolleranza e l’astinenza sono state escluse in quanto considerate risposte fisiologiche di adattamento alla sostanza e dunque non sufficienti per confermare la diagnosi (Bignamini,2014) . La soglia del numero di criteri da soddisfare per porre diagnosi di disturbo da uso di sostanze è aumentata, infatti mentre nella versione precedente era richiesto un solo sintomo per la diagnosi di abuso, nel DSM-5 per un disturbo da uso di sostanze lieve è richiesta la presenza, per un periodo di dodici mesi, di almeno due sintomi. Nel disturbo da gioco d'azzardo i criteri diagnostici sono stati ridotti da 10 a 9 e al fine di diagnosticare tale disturbo è necessario soddisfarne 4 per un periodo di dodici mesi. Alla lista dei sintomi è stato aggiunto il craving 4 , mentre è stato eliminato il criterio riguardante i problemi giuridici legali ricorrenti, a causa della difficile applicazione a livello internazionale e a causa dello scarso contributo che tale criterio porta alla possibilità di formulare la diagnosi (Bellio, 2015). Nonostante queste considerazioni, tale criterio ove presente, esprime il livello di gravità rilevante del GAP 5 , per questo il testo del DSM 5 considera esplicitamente gli atti illegali all'interno del criterio della menzogna. Vengono invece forniti i criteri per il disturbo da uso di sostanze, accompagnati dai criteri di intossicazione, di astinenza, disturbi correlati a sostanze e disturbi correlati a sostanze senza specificazione, dove applicabili 6 . Nei giocatori patologici si alternano sentimenti di depressione ed euforia, comprese le crisi di astinenza. Nonostante il GAP sia una dipendenza non legata ad alcuna sostanza, chi ne è soggetto non può fare a meno del gioco perché è proprio grazie ad esso chi si procura un sollievo momentaneo (Picone, 2010). La ricerca neurobiologica e la neuroimaging hanno mostrato sovrapposizioni dei quadri di addicton. Il cervello delle persone dipendenti dal gioco d'azzardo cambia in modo simile a quello dei tossicodipendenti quindi i comportamenti legati al gioco d'azzardo riescono ad attivare i sistemi di ricompensa del cervello con effetti simili a quelli attivati dalle sostanze di abuso e i sintomi del disturbo da gioco d'azzardo sembrano comparabili in una certa misura a quelli dei disturbi da uso di 4 Intenso e irrefrenabile desiderio di assumere una sostanza o mettere in atto un comportamento già provati in precedenza. 5 Gioco d'Azzardo Patologico 6 http://www.stateofmind.it/2015/06/dipendenze-dsm5/
Estratto dalla tesi: Il Gioco D'azzardo. Un'analisi del fenomeno nel comune di Avola