Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Genitori sempre. Omosessualità e genitorialità

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze dell'Educazione

Autore: Alessandra Bialetti Contatta »

Composta da 92 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2336 click dal 20/09/2016.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Alessandra Bialetti

Mostra/Nascondi contenuto.
12 persona verso una serena e riconciliata maturità, processo che non ragioni in termini di categorie opposte ma di diverse modalità di vivere la propria identità sessuale. 1.3. Adolescenza: tra infanzia e adultità, dipendenza e autonomia L’adolescenza si presenta come una fase di difficile sistematizzazione cronologica: ha inizio con lo sviluppo biologico legato alla pubertà, che varia dai 9-10 anni fino ai 13- 14, ma è difficile stabilirne il termine finale. Infatti, mentre si assiste ad un anticipo della maturità fisiologica, con la possibilità precoce di generare, si verifica invece un posticipo della maturità sociale, ovvero l’ingresso nella società con l’assunzione delle relative responsabilità. Il periodo di moratoria sociale, sempre più dilatato nel tempo, genera quindi il fenomeno dell’adolescenza prolungata che può estendersi fino ai 29-30 anni o addirittura ai 35 con una conseguente ridefinizione dei confini e ruoli familiari. Secondo gli studi classici, l’adolescenza si presenta come un periodo caratterizzato dalla profonda ambivalenza tra il diventare autonomi ed indipendenti e il bisogno di continuare a dipendere dall’ambito familiare che ha rappresentato, fino a quel momento, il contesto di riferimento fondamentale. E’ la fase di rottura con le identificazioni precedentemente attuate nei confronti dei modelli genitoriali per costruire un proprio percorso che integri i valori ricevuti ma, questa volta, scelti e perseguiti in modo autonomo perché riconosciuti giusti per sé e non più imposti. In alcuni casi l’omosessualità potrebbe essere letta come un tentativo di emancipazione dai genitori con l’estrema fatica, da parte di questi, di gestire una così forte differenzazione dal modello familiare trasmesso. Le tipiche reazioni oppositive possono però rappresentare dei rifiuti non solo dell’identità, ma anche del processo di autonomia e differenziazione dalle figure genitoriali tipico di questa fase della vita. Le stesse reazioni negative, se trattate invece in modo supportivo, possono rappresentare un momento evolutivo ed educativo importante nella vita della famiglia. Adolescenti e genitori potrebbero percepirsi in un periodo di evoluzione e cambiamento in cui l’omosessualità, come altri elementi, può trovare una collocazione idonea e positiva nella relazione adulto-adolescente aiutando a leggere i
Estratto dalla tesi: Genitori sempre. Omosessualità e genitorialità