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Ri-trovarsi insieme. Spazi temporanei per l'intrattenimento collettivo

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Architettura

Autore: Giulia Bocchi Contatta »

Composta da 173 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 223 click dal 12/12/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Giulia Bocchi

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19 USI TEMPORANEI E SPAZI INTERSTIZIALI Il filone di ricerca del Temporary Urbanism, tentando di andare oltre quello che ipoteticamente prevede la pianificazione formale, si concentra sulle alternative tangibili, anche se non previste e temporanee, allo status quo. Il concetto di Temporary Urbanism si struttura attraverso il coinvolgimento degli abitanti che trasformano vuoti urbani, aree abbandonate, dismesse o prive di alcun indirizzo progettuale in spazi di aggregazione sociale o per eventi (mercati all’aperto, spazi per artisti o eventi sociali, orti urbani, parchi, ecc.). In questo senso spazi marginali o interstiziali divengono attrattori per lo sviluppo di attività spontanee (Misselwitz et al. 2007). Gli usi temporanei evidenziano la capacità degli individui di pensare al di fuori delle regole formali, assumere un ruolo progettuale attivo e usare questi spazi come campo di sperimentazione per favorire il manifestarsi di differenti spazialità. Da questo coinvolgimento può emergere un enorme potenziale non solo per questi siti, ma per la vita urbana in generale. Gli usi temporanei dello spazio si verificano solitamente quando un luogo rimane inutilizzato rispetto alla propria funzione originaria, a causa di fenomeni di deindustrializzazione, sviluppo economico, spopolamento, ecc. Si tratta solitamente di usi intermedi che sfruttano periodi di transizione e talvolta danno origine a processi di rigenerazione urbana a lungo termine. Le attività di uso temporaneo necessitano di condizioni spaziali specifiche – tra cui un’adeguata localizzazione, dimensione e topografia del sito, nonché la presenza di mezzi di trasporto e di una struttura sociale appropriata – per attivare un sistema di reti con altri usi temporanei. Gli elementi principali che caratterizzano questa corrente di ricerca sono il carattere “puntuale” e temporaneo dei processi: piccoli interventi e di breve durata hanno un campo di opportunità molto ampio. Queste esperienze, inoltre, in ragione delle strette implicazioni con la piccola scala di intervento, riescono maggiormente a costituire un forte rapporto con il territorio. È inoltre evidente come il carattere temporaneo di queste esperienze non sia legato unicamente all’uso intermedio dello spazio, ma appartenga alla società contemporanea nel complesso. Vi sono alcune rilevanti ragioni per cui gli usi temporanei possiedono un ruolo strategico all’interno del tessuto urbano. In primo luogo la distribuzione di tali interventi progettuali, seguendo una logica di tipo capillare, appare capace di creare reti tra differenti processi, comprendere i problemi del territorio e coglierne le opportunità. Secondariamente tali fenomeni possono attivare una grande varietà di processi e produrre effetti a medio-lungo termine.
Estratto dalla tesi: Ri-trovarsi insieme. Spazi temporanei per l'intrattenimento collettivo