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Traduzione e analisi di "The p53 Protein"

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Gabriele Caredda Contatta »

Composta da 101 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 401 click dal 04/01/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Gabriele Caredda

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10 Il lessico del linguaggio scientifico Un termine che definisce il particolare linguaggio dei testi scientifici è linguaggio settoriale: “Caratteristica del linguaggio settoriale è […] la sua referenzialità, il suo riferimento a significati oggettivi. [Nel] linguaggio settoriale agisce la denotazione di una parola, non la connotazione, con la sua carica di risonanze emotive” (Serianni 2003, pag. 80). Il tratto più evidente e più riconoscibile di un testo scientifico è l’alto livello terminologico del lessico. Uno dei principali metodi per creare e arricchire il lessico specialistico è la rideterminazione semantica, “il processo per cui una parola della lingua comune assume un significato diverso nel LSP” (Gualdo e Telve 2011, pag. 81). Alcuni esempi negli articoli tradotti sono target, arrest, expression, regulation e promotion. Alcuni termini, detti tecnicismi collaterali, sono “caratteristici di un certo ambito settoriale, che però sono legati non a effettive necessità comunicative bensì all’opportunità di adoperare un registro elevato, distinto dal linguaggio comune” (Serianni 2003, pag. 82). È il caso di verbi come induce e inhibit, aggettivi come severe e sostantivi come damage e response. Quest’ultimo termine appartiene a una categoria di parole che “correntemente presuppongono come soggetto un essere umano […] e che vengono adoperate in riferimento a enti inanimati” (Serianni 2003, pag. 96) dal momento che non riguarda la risposta di una persona nel contesto di un processo comunicativo, bensì la reazione di un organismo. I termini che invece sono riconosciuti immediatamente anche dal lettore non esperto come appartenenti alla letteratura scientifica sono detti tecnicismi specifici: “Il lessico caratteristico, in parte esclusivo e impenetrabile per i profani, che indica concetti, nozioni, strumenti tipici di quel particolare settore è rappresentato dai tecnicismi specifici” (Serianni 2003, pag. 81). Alcuni esempi sono homeostasis, apoptosis, autophagy e polymerase. Il lessico utilizzato deve la sua origine alla ricerca scientifica in lingua inglese: “[La] dimestichezza abituale dei ricercatori con l’inglese agevola di fatto, nella comunicazione corrente nella propria lingua nazionale, l’immissione e la circolazione di anglicismi” (Gualdo e Telve 2011, pag. 236). Detti anche forestierismi o prestiti integrali, sono quei termini assimilati dalla lingua italiana senza nessuna modifica. Alcuni esempi tratti dai testi esaminati sono target, partner, clearance, cross talk, baseline. Sono anche presenti calchi strutturali come transattivazione, bifunzionalità e sovraespressione che riportano la composizione degli elementi dai rispettivi neologismi formati per affissazione. I prestiti sono molto utili per rendere riconoscibile un testo scientifico: “Le varianti costituite dai prestiti
Estratto dalla tesi: Traduzione e analisi di "The p53 Protein"