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Percezione del sé e costruzione di genere tra gli adolescenti. Un contributo di ricerca

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Irene Lisa Gargano Contatta »

Composta da 83 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 373 click dal 12/01/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Irene Lisa Gargano

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12 come “anomalie cromosomiche” o “aberrazioni genetiche”, quindi patologiche) (cfr. Busoni 2009: 45). Spesso i tipi sessuali “anormali” vengono definiti tali in seguito ad una manifestazione dei caratteri fenomenici divergente da quelli definiti come normativi, o da quelli previsti dal carattere cromosomico dell’individuo (possiamo, a tal proposito, far riferimento al caso dei cosiddetti “maschi inusuali” 23 , la cui definizione rende piuttosto esplicita l’ideologia che sottende, spesso, il mondo scientifico), rendendo così l’attribuzione del concetto di normalità o anormalità come strettamente connesso con la percezione del genetista (cfr. Hood-Williams 1996 cit. in Busoni M. 2009: 45-48). I suddetti “tipi sessuali” vengono racchiusi nel cosiddetto concetto di intersessualità 24 (spesso confuso con l’“ermafroditismo”), concetto abitualmente medicalizzato dal mondo scientifico e dalla maggior parte delle società occidentali (Busoni 2009): in casi di intersessualità, infatti, gran parte delle società contemporanee sono solite far riferimento alla naturalizzazione della dicotomia sessuale, che pone le basi sull’assioma secondo cui in natura esistano esclusivamente due forme strutturali che individuano il singolo all’interno di una soltanto delle due categorie sessuali (nonostante sia noto come il mondo naturale presenti casi divergenti e, quindi, forme altre, non rientranti nelle due categorie) (cfr. Harper 2007; Gamberi, Maio, Selmi 2012). A questo è legata la frequente tendenza dei medici ad intervenire chirurgicamente nei casi di neonati con genitali ambigui 25 , divenendo (talvolta senza il coinvolgimento dei genitori, altre volte con il loro pieno assenso) detentori dell’attribuzione di un sesso biologico standard (evidentemente inerente alle aspettative culturali) che andrà ad avere forti ripercussioni sullo sviluppo dell’ identità sessuale (e psicologica) che l’individuo sarà costretto a far rientrare nella categoria culturale scelta per 23 Vennero definiti tali gli individui portatori di formula cromosomica XX manifestanti caratteri fenotipici maschili, che vennero identificati durante alcuni test basati sulla teoria cromosomica che vennero introdotti alla fine degli anni ’70 nelle gare olimpioniche, per accertare il sesso di atlete ed atleti e verificare a quale sesso realmente appartenessero (Laqueur 1992; Hood-Williams 1996: 1-16). 24 Termine con il quale s’intende far riferimento sia a individui che presentano contemporaneamente il tessuto testicolare e quello ovarico (il cosiddetto “ermafroditismo vero”), sia a quelli che presentano ovaie o testicoli ma genitali esterni ambigui, che, ancora, a quelli che sono portatori di un corredo cromosomico xx o xy, ma presentano caratteri fenotipici tipici dell’altro (chiamato anche “pseudoermafroditismo”), o a quelli che presentano un corredo cromosomico divergente dai suddetti (cfr. Saraceno, Piccone-Stella 1996: 95-115). Spesso i suddetti individui vengono erroneamente definiti “bisessuali”, intendendo con questo termine non tanto l’orientamento sessuale dell’individuo, quanto piuttosto la compresenza dei due sessi all’interno dello stesso corpo. 25 Si ritiene fondamentale sottolineare come i casi in cui vengono effettuati interventi chirurgici per modificare tali “anomalie” per ovviare a problemi di salute costituiscono soltanto una piccola percentuale degli interventi di questo tipo che vengono effettuati, benché si tenda spesso a giustificare un intervento precoce proprio con la preoccupazione data dai pericoli che la condizione di salute del neonato potrebbe dover fronteggiare (cfr. Saraceno, Piccone-Stella 1996).
Estratto dalla tesi: Percezione del sé e costruzione di genere tra gli adolescenti. Un contributo di ricerca