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La Problematica dell’HIV/AIDS in Medio Oriente e in Nord Africa

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Linguistica e Traduzione Specialistica

Autore: Carlo Boccaccino Contatta »

Composta da 335 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 105 click dal 01/06/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Carlo Boccaccino

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Una Panoramica Generale 15 rallentino, se non addirittura blocchino, le capacità delle società del MENA di affrontare l’epidemia. 18 Quest’ultima visione pone l’accento anche sul fatto che se i leader continuano a ignorare il problema, l’HIV/AIDS può debilitare o addirittura destabilizzare alcune società del MENA attraverso i drastici effetti sulla morbilità, 19 sulla mortalità e sulla produttività economica della classe d’età che va dai 15 ai 49 anni. Le stesse norme conservatrici, comunque, spesso contribuiscono a diffondere un generale atteggiamento di rifiuto, combinato a una forte stigmatizzazione e a un forte ostracismo sociale verso le persone che convivono con l’HIV/AIDS. Poiché l’infezione da HIV si concentra per adesso tra le persone che sono spesso percepite come socialmente deviate, l’epidemia di AIDS è avvolta da ignoranza: un’ignoranza che non aiuta a prevenirne la diffusione. Un altro problema presente nel MENA è quello dell’alto tasso di infezioni sessualmente trasmissibili, come la gonorrea e la sifilide, che se non trattate, possono portare a un maggior rischio di trasmissione dell’HIV. Eppure, tra i milioni di IST presenti nella regione, solo una piccola frazione viene effettivamente individuata, diagnosticata e trattata: questo aumenta il rischio di infezione da HIV da parte delle persone sessualmente attive, essendo il contatto sessuale il principale metodo di trasmissione nella regione. I dati relativi alle IST nel MENA, escludendo l’HIV, suggeriscono che la prevalenza di tali infezioni non sia bassa, al contrario dell’HIV stesso. Uno studio su queste infezioni, svolto su campioni di popolazione della Grande Cairo tra il 1999 e il 2000 ha riscontrato un’alta prevalenza di malattie sessualmente trasmissibili curabili, che raggiunge il 36% tra i lavoratori sessuali e il 24% tra gli uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini. Inoltre, è stata riscontrata almeno un’IST nell’8% delle donne che frequentano cliniche di pianificazione familiare, nel 5% dei tossicodipendenti e nel 4% delle donne che frequentano cliniche prenatali. 20 In Marocco ogni anno si calcolano circa 600.000 IST e in Yemen circa 150.000. 18 L. Kelley e N. Eberstadt, Behind the Veil of a Public Health Crisis: HIV/AIDS in the Muslim World, The National Bureau Of Asian Research – Informing and Strengthening Policy in the Asia-Pacific, giugno 2005. 19 Per morbilità, in statistica, si intende il numero dei casi di malattia registrati durante un periodo dato in rapporto al numero complessivo delle persone prese in esame. 20 N. El-Sayed et al., Evaluation of Selected Reproductive Health Infections in Various Egyptian Population Groups in Greater Cairo, Egyptian Ministry of Health and Population, Cairo 2002.

Estratto dalla tesi: La Problematica dell’HIV/AIDS in Medio Oriente e in Nord Africa