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Lo sviluppo delle abilità sociali nei pazienti con cerebrolesione acquisita. Studio di un caso

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Davide Conti Contatta »

Composta da 132 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 284 click dal 13/07/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Davide Conti

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12 estensione di infezioni o per contatto del liquor con l’esterno. Le complicanze più severe sono rappresentate dalle infiammazioni dei vasi, chiamate vasculiti, che possono causare delle occlusioni dei vasi venosi e delle piccole arterie, con conseguente ischemia a carico del tessuto cerebrale e possibile ascesso cerebrale (raccolta intracerebrale incapsulata di pus dovuta all’estensione diretta di un’infezione cranica che si necrotizza e si incapsula). (Liscio, et al., 2003) (Wernerand & Engelhard, 2007) Per quanto concerne l’encefalite, si tratta di un’infiammazione acuta delle strutture encefaliche dovuta ad un’invasione virale diretta o a un processo di ipersensibilità causato da un virus o da altre proteine esterne, che esita di solito in una necrosi neuronale. Le conseguenze principali sono: deficit motori, sensoriali, turbe del comportamento, convulsioni, alterazioni dello stato di coscienza fino al coma e gravi sequele neurologiche, soprattutto a carico dei processi di memorizzazione e apprendimento. (Fabbro, 2014) (Ruggieri & Franzoni, 2012) (Dale & Vincent, 2010) 1.2.2.4 Neoplasie cerebrali Una neoplasia cerebrale è una proliferazione patologica di una o più componenti cellulari che costituiscono il sistema nervoso. Può essere rappresentata da una formazione primitiva o metastatica. Le neoplasie intracraniche primitive possono essere classificate a seconda del quadro istologico (craniofaringioma, germinoma, neurinoma, astrocitoma...) o in base alla sede, la quale condiziona i sintomi di esordio. Le metastasi invece possono colpire qualsiasi struttura endocranica. (AIOM, 2015) I tumori comprimono o invadono il tessuto cerebrale circostante, causando la compromissione delle funzioni sensomotorie e cognitive e trascinando con sé il rischio di un aumento della pressione intracranica, della formazione di un edema
Estratto dalla tesi: Lo sviluppo delle abilità sociali nei pazienti con cerebrolesione acquisita. Studio di un caso