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Stato di necessità e obblighi finanziari internazionali: la crisi greca

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giuseppe Arnone Contatta »

Composta da 132 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 379 click dal 29/09/2017.

 

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Estratto della Tesi di Giuseppe Arnone

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11 natura consuetudinaria sia a quelle di natura pattizia, ed indistintamente in tempo di pace o in quello di guerra. Va precisato, per evitare la nascita di spiacevoli fraintendimenti, che l’esimente oggetto di esame va tenuto distinto rispetto all’istituto giuridico della Necessità Bellica (o ragion di guerra) che, pur trovando fondamento nello stesso principio ispiratore, ha tuttavia un ambito di applicazione più ristretto. Cogliamo tuttavia l’occasione per specificare, in tale sede, che la necessità bellica, non eliminando la possibilità che venga applicata la generale causa di giustificazione dello SN, trova applicazione solo come limite speciale all’applicazione di talune norme del sistema dello ius in bello, potendo essere utilizzato sol quando, e nella misura in cui, ciò è previsto dalle norme del diritto internazionale umanitario 17 . 2.3 L’istituto nell’era moderna I limiti e la portata dello SN divennero nuovamente oggetto di attenzione, da parte della scienza internazionalistica, dopo lo scoppio delle grandi guerre mondiali, e con particolare intensità a seguito della seconda, che nel giro di pochi anni furono la causa della morte di milioni di individui. Le conseguenze di tali conflitti avevano portato al centro del dibattito dottrinale, diventando oggetto di forti critiche da parte della dottrina, non solo i concetti di bellum iustum e ius ad bellum, ma anche lo stesso principio di necessità, base concettuale condivisa dai concetti ora richiamati e dell’esimente oggetto di analisi. È in tale clima che si arriva alla costituzione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), il cui primo obbiettivo è il raggiungimento ed il mantenimento della pace internazionale perseguito, fra gli altri strumenti, anche attraverso l’art. 2, § 4 della Carta di San Francisco (1945), il quale sancisce il divieto della minaccia e dell’uso della forza 18 . 17 Tale opinione, più orientata al rispetto dei diritti umani, è quella che ha trovato negli ultimi decenni maggiore successo fra gli internazionalisti. Vedi P. A. PILLITU, Lo stato di necessità nel diritto internazionale, cit, pp. 387-408 18 E’ opinione dottrinale maggioritaria quella che attribuisce al termine forza il significato di forza armata. Non mancano tuttavia le opinioni che attribuiscono al termine forza un significato più ampio, comprensivo anche di altre condotte aggressive quali, ad esempio, le pressioni politiche o economiche. Si vedano. BENTWICH E MARTIN, A Commentary on the Charter of United Nations,
Estratto dalla tesi: Stato di necessità e obblighi finanziari internazionali: la crisi greca