Skip to content

Storia critica del rapporto Antonello da Messina - Piero della Francesca (da Roberto Longhi ai giorni nostri)

Estratto della Tesi di Paola Bottone

Mostra/Nascondi contenuto.
21 un soggiorno napoletano di Piero della Francesca come dimostra la presenza in mostra del ritratto di seguace napoletano di Alfonso d’Aragona del Musée Jacquemart-André di Parigi), riportavano finalmente a una rilettura, già suggerita nel 1914 da un giovane Roberto Longhi, dello stretto rapporto dell’arte di Antonello con la grande lezione prospettico luminosa del pierfrancescanesimo. Un rapporto riscontrabile non solo nella fase matura, ma lungo l’intero arco della vita artistica di Antonio di Antonio, secondo modalità ogni volta diverse, funzionali alle urgenze espressive del momento. La vicinanza stilistica a Piero della Francesca, per quanto non documentata, appare incontrovertibile e Bologna è stato fra i più validi sostenitori di questa idea. Nel catalogo della mostra del Mart, il professor Bologna fa intendere bene come l'influsso di Piero si manifesti più volte lungo il percorso di Antonello. Appare molto convincente, ad esempio, la proposta che un ritratto di Re Alfonso d'Aragona di Piero, oggi noto solo nella bella derivazione del Museo Jacquemart - André, spieghi certe soluzioni di volume e di spazio del giovane messinese. Nel presente catalogo risulta molto chiara la descrizione dell'ambiente artistico della Napoli capitale in cui si definì via via la personalità di Antonello e diventano evidenti le sue relazioni con Colantonio, Antonio da Fabriano e il Maestro di San Giovanni di Capestrano. Altrettanto ben tratteggiati risultano i rapporti fra il messinese e alcuni fiamminghi, come Petrus Christus. Longhi 56 nel 1953 mise in evidenza la concomitanza di certe idee di Antonello con un quadro straordinario di Petrus Christus, in passato in Sicilia, e oggi purtroppo trasferito a San Diego in California. Tanto è vera e commovente questa consanguineità che essa trova eco nei diari siciliani di Berenson dello stesso 1953. 56 R. Longhi, Frammento siciliano in “Paragone”, 47, cit. p 160.
Estratto dalla tesi: Storia critica del rapporto Antonello da Messina - Piero della Francesca (da Roberto Longhi ai giorni nostri)

Estratto dalla tesi:

Storia critica del rapporto Antonello da Messina - Piero della Francesca (da Roberto Longhi ai giorni nostri)

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Paola Bottone
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2015-16
  Università: Università degli Studi Suor Orsola Benincasa - Napoli
  Facoltà: Conservazione dei Beni Culturali
  Corso: Conservazione dei Beni Culturali
  Relatore: Carmela Vargas
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 120

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

arte
sicilia
pittura
quattrocento
piero della francesca
antonello da messina
roberto longhi
ritratti
molinari
ferdinando bologna

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi