Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Schumann e Jean Paul: il paradosso romantico

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Carlo Martiniello Contatta »

Composta da 51 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 168 click dal 19/10/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Carlo Martiniello

Mostra/Nascondi contenuto.
10 letteratura nella poetica schumanniana 19 . In un’entusiastica e appassionata recensione alla Sonata per pianoforte e violoncello op. 45 di Mendelssohn, Schumann si sofferma sull’importanza di una buona lettura per comprendere più a fondo un’opera musicale: Questa Sonata è viceversa nuovamente musica purissima, totalmente autosufficiente, è una Sonata così bella, chiara e personale come solo le mani di un grande artista e […] può essere gustata pienamente, ad esempio, dopo la lettura di poesie di Goethe e Lord Byron. 20 1.4 L’estetica del frammento Un altro elemento che collega direttamente la musica e la letteratura del romanticismo tedesco è il frammento, considerato la forma romantica per eccellenza. Secondo Charles Rosen, esso nacque in Germania nel circolo dei giovani artisti, filosofi e poeti di Jena, tra i quali figurava anche Friedrich Schlegel, considerato il creatore del frammento romantico. Quest’ultimo, nell’Athenäum, rivista curata in collaborazione col fratello August Wilhelm, definisce il frammento accostandolo ad una “piccola opera d’arte”: Ein Fragment muß gleich einem kleinen Kunstwerke von der umgebenden Welt ganz abgesondert und in sich selbst vollendet sein wie ein Igel. 21 Dunque il frammento romantico è un’entità conchiusa, separata dal mondo e completa in sé (in sich sebst vollendet), ma risiede proprio qui il paradosso: un frammento, in quanto tale, non dovrebbe mirare alla completezza, né dovrebbe essere qualcosa di compiuto, essendo esso solo parte di una totalità e quindi da essa dipendente. L’estetica, sia musicale che poetica, di questo periodo è piena di paradossi 19 “Eigentlich erst in dieser Art einer Durchformung des Romantischen konnte sich die romantische Musik voll entfalten, die – infolge der kompositorischen Anforderung – einer normativen Gestaltung noch dringender bedurfte als die womöglich nur emotional bedingte Poesie. Die romantische Musik mußte sich – wie in den Werken Franz Schuberts (1797 - 1828) und Ludwig Spohrs (1794 - 1859) - dem gleichsam »klassischen« Formprinzip verpflichten. Bemerkswert ist, daß sowohl Robert Schumann (1810 - 56) als auch Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 - 47) durch das Studium Johann Sebastian Bachs auf eine größere formale Schulung Wert legen. […] Die romantische Epoche der Musikgeschichte mag man daher am besten mit der dichterischen Epoche der Synthese von Klassik und Romantik vergleichen.” (Hermann Glaser; Jakob Lehmann; Arno Lubos, Wege der deutschen Literatur. Eine geschichtliche Darstellung, op. cit., p. 203) 20 Schumann, Gli scritti critici, op. cit., vol. 2, p. 642 21 «Athenäum. Eine Zeitschrift von August Wilhelm und Friedrich Schlegel», 1798 (citato da Rosen, op. cit., p. 73)
Estratto dalla tesi: Schumann e Jean Paul: il paradosso romantico