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Musica buona, musica cattiva. Ambivalenza dei suoni in una prospettiva transculturale

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Alberto Papili Contatta »

Composta da 46 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 44 click dal 19/04/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Alberto Papili

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16 un'oasi. Lo stesso canto è utilizzato oggi nel repertorio dei beduini. 5 Altri canti sono: quello di vendetta di Lamec nella Genesi (4, 23-24 6 ) e quello del trionfo di Miriam citato nell'Esodo (15, 21 7 ). Quando le tribù ebraiche entrarono in Palestina stabilizzandocisi, entrarono in contatto con altre etnie differenti, e cercarono in primo luogo di farsi posto con la conquista. Esempi sono il canto di Debora (Giudici, 5, 19-21 8 ) e quello per la battaglia di Gabaon (Giosuè, 10, 12-13 9 ). Le tribù ebraiche entrarono in contatto con varietà di strumenti musicali in Palestina, i quali modelli derivarono dall'arte egiziana e babilonese 10 . In Genesi viene citato Jubal come il padre di coloro che “suonano l‟arpa (kinnôr) e la zampogna ('ugãbh) 11 ”. Dall'inizio del I millennio a.C., la nazione ebraica prospera come civiltà e a corte la musica ebbe una parte ben precisa e ben nota. Già ai tempi di Saul troviamo il giovane David, al servizio del re come musicista, che suona con la sua mano e placa il violento temperamento del suo signore (I di Samuele, 19, 9 12 ). Nel Salterio troviamo i cosiddetti “salmi reali” collegati ad eventi della vita di corte (Salmi 21, 72, 110 13 ). Altri tipi di canti citati nei salmi biblici, venivano eseguiti per lode, petizione e canti di ringraziamento. I canti venivano eseguiti durante i sabati e le feste, ciascuno dei quali era contraddistinto da un salmo particolare 14 . La musica strumentale era usata per favorire l'estasi e l'ispirazione profetica; vi si trovano citati (in Samuele) i nomi di salteri (nebhel), tamburelli (toph), flauti (hãlìl) e arpe (kinnôr) 15 . I soli leviti 16 avevano il diritto di suonare nel santuario, e dovevano farlo in un certo modo, appropriato al culto ed ai criteri fissati da Dio 17 . Strumenti a corda, dal suono dolce, componevano l‟orchestra del tempio. Cosi le voci venivano udite bene 18 . Secondo l‟interpretazione semiologica di Susanna Haik Vantoura, tutta la Bibbia ebraica (Antico Testamento) sarebbe stata cantata; la musica non aveva una vita propria, ma in relazione al senso delle parole 19 . 5 Ibidem. 6 A.A.V.V., Paola del Signore. La Bibbia, cit. 7 Ibidem. 8 Ibidem. 9 Ibidem. 10 WELLESZ, Storia della musica, cit., p. 323. 11 Ibidem. 12 A.A.V.V., Paola del Signore. La Bibbia, cit. 13 Ibidem. 14 In: http://lagrazia.altervista.org/musica.html 15 WELLESZ, Storia della musica, cit., p. 327. 16 I Leviti erano i membri della tribù israelitica di Levi. Ad essi era affidato il compito di sorvegliare il tabernacolo e il Tempio. 17 In: http://lagrazia.altervista.org/musica.html 18 Ibidem. 19 Ibidem.
Estratto dalla tesi: Musica buona, musica cattiva. Ambivalenza dei suoni in una prospettiva transculturale