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La mentalizzazione nell'essere antinomico: tra Fonagy e Matte-Blanco

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Psicologia

Autore: Luca Bacchiega Contatta »

Composta da 70 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 160 click dal 17/11/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Luca Bacchiega

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8 bi-valente aristotelica dato che vede l’incompatibilità tra due opposti. Ma nell’inconscio una persona può essere sia viva che morta, sia madre che padre. A quest’ultima caratteristica è connessa anche la questione dell’assenza di negazione che caratterizza l’inconscio, grazie alla quale l’incompatibilità tra “sì” e “no” semplicemente scompare. È da notare come la realtà psichica non sia mai – o lo sia molto raramente – caratterizzata da un funzionamento totalmente asimmetrico o totalmente simmetrico. I contenuti dell’inconscio intrisi di simmetria sarebbero da immaginare come attivi in “sacche” circondate di relazioni asimmetriche (ibid.). L’attività asimmetrica tenta costantemente (invano) di ghermire questa realtà impensabile, impedendole di fatto, nella mente “sana”, di occupare l’intero spazio mentale, cosa che accade invece negli stati di frenesia simmetrica (Matte-Blanco, 1988). Da notare come, sia la logica simmetrica che quella asimmetrica rappresentano le due cornici entro cui il “pensiero” dei due rispettivi modi di essere si sviluppa. Un modo di essere è però qualcosa di decisamente più inclusivo, riferendosi esso alla totalità degli aspetti dell’essere, solo uno dei quali è la logica. L’autore di queste intuizioni suggerisce un’utile metafora a tal proposito, che vede la logica paragonata alla Costituzione di un paese, dove il paese nella sua totalità è ovviamente più vasto, pur conformandosi costantemente ad essa (Matte-Blanco, 1988). Bi-logica e bi-modalità sono pertanto due concetti differenti, ed è possibile ritrovarsi a discutere di bi-modalità non bi-logica. Per quel che riguarda la relazione, prevalentemente terminologica, tra queste nuove proposte e la teoria freudiana, il modo di essere simmetrico è individuato da Matte- Blanco (1975) come equivalente di inconscio nel suo significato originario (un modo di essere), ed anche in questo lavoro ci si riferirà ad esso in tali termini se non altrimenti specificato. È da sottolineare comunque come l’inconscio, in virtù del suo funzionamento, sia in realtà il regno delle strutture bi-logiche (ibid.), ma l’indivisibilità totale, espressione massima del principio di simmetria, è ipotizzabile immaginarla come il punto di arrivo di una lunga discesa nelle profondità della psiche caratterizzata dalla sempre maggiore erosione delle relazioni asimmetriche. Tale punto si potrebbe supporre avere “massa” infinita, rimanendo al contempo una piccolissima parte – tra l’altro solo ipotizzata – della totalità, che nella varietà delle manifestazioni psichiche non si mostra mai. L’inconscio è sempre necessariamente una commistione di logica simmetrica e logica classica (ibid.), ma dal lato terminologico, seguendo Matte-Blanco (1975; 1988), si farà riferimento ad esso come al modo simmetrico in funzione del fatto che ciò che appare del suo esistere è spiegabile facendo riferimento alle “leggi” logiche che vigono nel modo simmetrico. L’inconscio è saturo di violazioni della logica classica, pur non esaurendo queste il suo intero funzionamento. 1.2.4 L’ESSERE ANTINOMICO L’antinomia fondamentale dell’essere umano insiste nella costante attività congiunta tra questi due modi, incompatibili tra loro eppure sempre compresenti, e ciò che
Estratto dalla tesi: La mentalizzazione nell'essere antinomico: tra Fonagy e Matte-Blanco