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La situazione finanziaria d'impresa

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Cynthia Navarrete Contatta »

Composta da 70 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 280 click dal 21/11/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Cynthia Navarrete

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11 La scelta tra le differenti possibilità di copertura del fabbisogno di una determinata impresa - ovvero la scelta della conveniente struttura finanziaria - va effettuata in virtù dei seguenti elementi 22 : - il costo di ciascuna fonte: il riferimento è, in particolare, agli oneri finanziari necessari per il ricorso al capitale di credito che, laddove elevati, potrebbero pregiudicare la situazione patrimoniale e finanziaria dell’azienda; - l’elasticità e la durata del fabbisogno: nella scelta delle convenienti forme di finanziamento, un aspetto degno di rilievo riguarda l’elasticità del finanziamento medesimo ed il suo adattamento ai caratteri di durata e variabilità dei fabbisogni finanziari dell’azienda. Il ricorso al capitale proprio da apporto risulta consigliabile soltanto in presenza di fabbisogni durevoli, a motivo delle procedure fortemente complesse e costose indispensabili per il suo incremento; - le possibilità di accesso dell’impresa al mercato dei capitali di rischio e di credito a condizioni economiche soddisfacenti; - il possibile rischio di ingerenza, ad opera di coloro che apportano capitale di credito, nelle scelte gestionali del soggetto economico; - la sussistenza di particolari esigenze ed aspettative in capo al soggetto economico - cd. intenti del soggetto economico - a titolo esemplificativo, basti pensare alla necessità di impedire che l’apporto di nuovi capitali di rischio da parte di terzi possa pregiudicare le sue prospettive di controllo dell’attività gestionale; - l’esistenza di eventuali vincoli imposti dalla legislazione civile e fiscale. Pare opportuno evidenziare come relativamente ad una determinata impresa l’individuazione degli strumenti più adatti a garantire la copertura di un determinato fabbisogno richieda, previamente, l’esame degli aspetti qualitativi e quantitativi della corrispondente struttura patrimoniale. Le caratteristiche degli investimenti in essere contribuiscono significativamente a determinare “oltre che la quantità, anche la conveniente struttura della complessiva provvista di capitale proprio o di credito, non solo per i riflessi che essa 22 CAPALDO P, Capitale proprio e capitale di credito nel finanziamento d’impresa, op. cit., p. 23.
Estratto dalla tesi: La situazione finanziaria d'impresa