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Fattori di Rischio Materni e Fetali nel Disturbo dello Spettro Autistico a Confronto con Altri Disturbi di Sviluppo

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Chiara Santini Contatta »

Composta da 147 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 263 click dal 19/12/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Chiara Santini

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18 La presenza dei nuovi criteri diagnostici pone in diagnosi differenziale il Disturbo dello Spettro Autistico con la Sindrome di Rett, il Mutismo Selettivo, i Disordini del Linguaggio e della Comunicazione , il Ritardo Mentale senza Autismo, i Disordini del Movimento Stereotipato, il Deficit di Attenzione e Iperattività e la Schizofrenia. Per la diagnosi è necessario raccogliere informazioni sulle caratteristiche comportamentali per avere un quadro complessivo del bambino, della famiglia e dell’intero contesto ambientale. A questo proposito esistono una serie di test screening standardizzati, Questionari, Interviste strutturate e Scale di valutazione standardizzate utilizzati a livello internazionale. Tra questi vi è l’ Autism Checklist della Autism Society of America, secondo il quale i soggetti con autismo mostrano spesso una sintomatologia che di caratterizza per difficoltà a stare insieme con altri bambini, resistenza al cambiamento, manifestazioni di riso inappropriato, contatto oculare scarso o assente, gioco bizzarro sostenuto nel tempo, attaccamento inappropriato agli oggetti, difficoltà ad esprimere bisogni: uso di gesti e indicazione al posto delle parole, episodi di ansia-collera senza apparente motivo. Si tratta dunque di criteri diagnostici basati ugualmente sulle manifestazioni cliniche, quindi sulla sintomatologia e la valutazione di abilità funzionali nelle aree verbali, non verbali, sociali, relazionali, percettive e cognitive. Le criticità non sono mai rilevabili mediante mezzi strumentali pertanto risulta fondamentale il resoconto anamnestico e l’osservazione dello sviluppo del bambino, spesso caratterizzato da andamento involutivo delle capacità comunicative. Step fondamentale del percorso diagnostico, rientrato oramai nella pratica clinica quotidiana è l’impiego del test ADOS (Autism Diagnostic
Estratto dalla tesi: Fattori di Rischio Materni e Fetali nel Disturbo dello Spettro Autistico a Confronto con Altri Disturbi di Sviluppo