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La grande depressione del 1929. Origini, conseguenze, politiche di ripresa

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Economiche e Aziendali

Autore: Cesare Antonio Pallotta Contatta »

Composta da 80 pagine.

 

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Estratto della Tesi di Cesare Antonio Pallotta

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36 Come risposta i grandi gruppi industriali, tra il 1928 ed il 1929, pianificarono nuove emissioni di titoli attraverso acquisizioni di altre piccole industrie. Si preferiva l’acquisizione di aziende che producessero gli stessi prodotti, potendo così dislocare la propria produzione e di conseguenza ridurre anche la concorrenza; 117 a titolo di esempio citiamo le aziende che hanno effettuato le maggiori acquisizioni come la United States Steel Corporation (produttore di acciaio), International Harvester (costruttore di macchine agricole), International Nickel (attività estrattiva del nickel) American Tobacco (produttore di derivati del tabacco) e anche per le catene di distribuzioni alimentare al dettaglio. 118 Altra “invenzione” finanziaria, importata dalla Gran Bretagna, nel periodo tra gli anni 20 e i 30 furono le società d’investimento (investment trust). 119 Considerato che all’epoca dei fatti negli Stati Uniti c’erano rigide regole per l’investimento in quanto solo una parte del patrimonio aziendale poteva essere sottoscritto tramite azioni valutarie, l’investment trust permetteva la separazione tra le azioni da essa emesse e le azioni dell’azienda di riferimento aggirando la legislazione finanziaria. Le società d’investimento ebbero una rapida diffusione in pochi anni, basti pensare che nel primo periodo della propria diffusione, circa nel 1921, se ne contavano all’incirca 40 120 su tutto il territorio statunitense per poi arrivare a 751 del 1929 121 a ridosso dello scoppio della bolla borsistica; si stima che nel 1929 gli investment trust avessero emesso titoli per l’ammontare di circa tre miliardi di dollari 122 , consistente in un terzo del totale di titoli emessi, arrivando nell’ottobre dello stesso anno ad avere una consistenza patrimoniale complessiva di circa otto miliardi di dollari di investimenti. 123 Secondo Galbraith gli investment trust diedero un grande aiuto all’attività speculativa borsistica americana. Infatti, dal 1928, gli indici non subirono quasi 117 James H., Rambouillet, La globalizzazione dell’economia, Bologna, II Milano, 1999. 118 Kindleberger, C., Leggi economiche e storia dell'economia, Bari, Laterza, 1990. 119 Kemp, T, Modelli di industrializzazione, Bari, Laterza, 1981. 120 Cameron, R. e Neal, L., Storia economica del mondo, Bologna, Il Mulino, 2002. 121 M.E. Parrish, L’età dell'ansia. Gli Stati Uniti dal 1920 al 1941, Bologna, II Mulino, 1995. 122 M. Del Pero, Libertà e impero. Gli Stati Uniti e il mondo, 1776-2011, Roma-Bari, Laterza, 2011. 123 Hobsbawm E.J., Il secolo breve, Milano, Rizzoli, 1996.
Estratto dalla tesi: La grande depressione del 1929. Origini, conseguenze, politiche di ripresa