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Oltre la lavagna: insegnare ed apprendere con il linguaggio video

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Giuseppina Lavorante Contatta »

Composta da 83 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 44 click dal 06/03/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Giuseppina Lavorante

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29 costruire la propria personalità e scoprire il mondo attraverso il gioco attivo e non attraverso il mezzo televisivo, perché esso altera la capacità di attenzione e concentrazione, isola il bambino e lo allontana dal rapporto costruttivo con la realtà. La televisione non è buona o cattiva in sé: privarsene totalmente significa togliersi la possibilità di seguire programmi interessanti ed educativi. Meglio assumersi la responsabilità di scegliere, utilizzando questo strumento nel modo migliore, informandosi sui programmi adatti, preparandosi a discuterne con il piccolo. Questo scambio stimolerà il suo senso critico e lo renderà uno spettatore attivo e intelligente. Per molti bambini è l’amico con il quale giocare, i genitori la considerano una comoda baby-sitter 32 , mentre alcuni psicologi lanciano l’allarme: la televisione rende infantili gli adulti e precocemente adulti i bambini. Lo schermo illuminato 33 e dal potere quasi ipnotico della televisione è risultato fin dalla sua entrata nelle case un metodo valido per tenere tranquilli i bambini e far passare loro del tempo in allegria. Lo schermo, col passare degli anni, ha assorbito sempre più la loro attenzione e molto spesso i messaggi che esso trasmette vanno contro gli insegnamenti dei genitori. Per i bambini la televisione è un modo per capire il mondo, ma anche per riempire gli spazi di noia e solitudine; prima, in questi momenti, essi si lasciavano andare ai loro pensieri e creavano con la fantasia storie incredibili, ora tutto questo è già pronto: è sufficiente mettersi di fronte al televisore per vivere queste avventure senza alcuno sforzo mentale. Ai bambini viene fornito “tutto il 32 Trombetti Cristina, “La tv: buona baby-sitter o cattiva maestra?”, In Salute, Como, Febbraio 2004. 33 Cappuccio, op. cit. p.21.
Estratto dalla tesi: Oltre la lavagna: insegnare ed apprendere con il linguaggio video