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L'importanza del caso. La vita secondo Friedrich Dürrenmatt.

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Nicole Spiga Contatta »

Composta da 40 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 89 click dal 28/03/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Nicole Spiga

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cui essi a vicenda si respingono [...] i termini della contraddizione entrano in una tensione che non si risolve e che non può risolversi, in quanto il senso che essi esprimono si manifesta precisamente nello spazio illimitato della tensione che essi aprono tra loro. 5 Il pensiero è dunque paradossale e se è il pensiero a plasmare la vita lo è anch'essa. Kierkegaard interviene in proposito servendosi della teoria del labirinto: Tutto è labirintico in quanto ogni volta che l'ideale (le forme della razionalità) entra in rapporto con il reale, il reale stesso si fende e si apre allo spazio labirintico dei possibili, che portano il reale stesso, dalla sua salda e apparentemente incrollabile consistenza, allo statuto dell'impossibilità. Il ragionamento è paradossale ma di fatto incoercibile, l'ideale fa del reale una delle possibilità che si sono realizzate ma che, proprio in quanto realizzata, non è più possibile e dunque, di fatto, è diventata impossibile. 6 Se è la realtà ad essere soggetta al paradosso, lo sono anche le idee, i concetti e i postulati che della realtà fanno parte: la giustizia, per esempio. Quest’ultima in Dürrenmatt è sempre, in un modo o nell'altro, protagonista e viene costantemente messa in discussione. La legge tenta di dare all’esistenza un ordine logico, ma essa è costellata di imprevisti e dominata dal caso. Di conseguenza, la legge può solamente rappresentare un tentativo di organizzazione e sistematizzazione che non corrisponde alla verità, ma pretende di sovrapporvisi. Dürrenmatt si prenderà costantemente gioco della giustizia, fornendone spesso una visione distorta, che induce anche il lettore a porsi delle domande in merito; nelle sue opere, quasi come un ironico demiurgo, egli lancia una sfida, divertendosi poi a fare intervenire il caso, l'imprevedibile, la coincidenza, mettendo così in ridicolo l’essere umano, che spesso è del tutto ignaro di quanto gli accade, come Alfredo Traps ne La Panne, o tristemente consapevole come Alfred Ill ne La visita della Vecchia Signora. La messa in discussione della giustizia e della verità implica necessariamente una relativizzazione dei valori e dunque della morale: a questo punto, non può che fare la sua comparsa Nietzsche, la cui influenza è altrettanto rintracciabile in Dürrenmatt, seppur in misura nettamente diversa e in tono minore rispetto a quella esercitata da Kierkegaard. Nietzsche è presente nella veste del nichilismo; esso rappresenta un concetto ampio, ma il cui significato è facilmente rintracciabile all'interno della parola stessa: nel latino medievale nichil è il corrispondente del latino classico nihil ovvero "nulla". Il nulla inteso come assenza, assenza di 5 Eugenio Spedicato, Friedrich Dürrenmatt e l'esperienza della paradossalità, Edizioni ETS, Pisa, 2004, p. 14. 6 Ivi p. 15. 9
Estratto dalla tesi: L'importanza del caso. La vita secondo Friedrich Dürrenmatt.