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Strutture in legno per la ricostruzione post-sisma dei centri storici: progetto di una soluzione integrata per gli edifici in muratura

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze e Tecnologie Applicate

Autore: Matteo Bagnoli Contatta »

Composta da 270 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 42 click dal 05/04/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Matteo Bagnoli

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8 Supponiamo di avere il telaio shear-type (sistema a un grado di li- bertà) e che la massa venga spinta lateralmente e rilasciata istantanea- mente. Si osserva che il sistema comincia a oscillare intorno alla sua posi- zione iniziale, quindi se misuriamo le oscillazioni otteniamo delle varia- zioni dello spostamento nel tempo. Dunque si può rilevare che il moto varia con il tempo; si hanno oscillazioni attorno la posizione iniziale (quiete) e si ha un degrado del moto (smorzamento). Le proprietà fisiche che influenzano la risposta dell’oscillatore semplice sono la rigidezza k che chiama in gioco le forze elastiche che tendono a riportare il sistema nella posizione iniziale. Le forze elastiche vengono trasferite dalla rigi- dezza dei pilastri e a causa della presenza della massa concentrata m na- scono le forze di inerzia. Si nota inoltre che il moto degrada ciò vuol dire che vi è un meccanismo che dissipa energia chiamato smorzamento c che va introdotto nel sistema. Quindi nel nostro sistema abbiamo la massa le- gata alle forze di inerzia, la rigidezza dei pilastri che è legata alle forze elastiche e si aggiunge un nuovo elemento che serve per rappresentare questa ulteriore proprietà fisica di dissipazione dell’energia detto smor- zamento c. Volendo studiare il problema, essendo nel caso dell’oscillatore semplice ammettiamo solo la traslazione orizzontale (1 GdL): u(t). Cono- scendo u(t) possiamo ricavare tutte le altre caratteristiche della struttura e comunque tutte le componenti della struttura (k, m e c) sono necessarie per lo studio in esame in quanto intervengono nella risposta del sistema. Ogni componente della struttura contribuisce all’inerzia (massa), alla ri- gidezza e alla dissipazione energetica (smorzamento). Quindi in un si- stema a 1 GdL idealizzato in questo modo consideriamo tre componenti separate tra loro: massa, rigidezza e smorzamento. Dove con smorzamen- to indichiamo l’energia del sistema che viene dissipata nella struttura tramite differenti meccanismi. Nella realtà questi meccanismi di dissipa- zione avvengono, per esempio, a causa dell’attrito nei collegamenti in ac- ciaio, la formazione di microfessure nel cls, l’attrito che si sviluppa nel contatto di due strutture, etc. Questo comporta una difficoltà nella model- lazione dello smorzamento con riferimento a tutti questi fenomeni sepa-
Estratto dalla tesi: Strutture in legno per la ricostruzione post-sisma dei centri storici: progetto di una soluzione integrata per gli edifici in muratura