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Il dialetto di Osimo. Un'indagine sul campo

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Edoardo Cintioli Contatta »

Composta da 147 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 51 click dal 16/04/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Edoardo Cintioli

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CAPITOLO 1 QUESTIONI PRELIMINARI 1.1. Profilo geostorico di Osimo Osimo è un comune della provincia di Ancona, situato a 19 km di distanza dal capoluogo 2 in dire- zione sud-ovest. I l sit o de ll ’a nti c a Aux ĭm um si mostra adagiato sul dorso di due colline ravvicinate (cfr. Grillantini 2006 4 : 5), in una posizione sicura e strategica che consente alla città di dominare un lungo tratto della Valmusone, la quale , a bba ndona to l’ a nda me nto mea ndrif or me de l m e dio c or so, si apre in una vasta pianura nei pressi di Casenuove, per poi saldarsi a sud-est con la vallata del Fiumicello. Il ter- ritorio collinare a nord della città è scandito dal flusso di due rigagnoli, i cos iddetti fossi d’ Of fa g n a e di S a n Va lentino, i qua l i conve r g ono ne l R io S c a ric a lasino, a f flue nte di de stra de ll ’A spio. L ’ e spansione e dil iz ia su burba na de l s e c ondo No ve c e nto ha p rivileg i a to le z one a sud -sud-est del centro storico, favorite da ll ’or o g ra fia dolce mente dig ra d a nte ve rso la pia nura de l Musone e dalla presenza dei moderni collegamenti stradali con Ancona, Castelfidardo e Macerata. Ne ll ’a ssetto a t- tuale, i nuclei delle frazioni sembrano disporsi attorno alla città quasi in una sorta d’anello. La zona di Osimo risulta abitata sin dal Paleolitico, dapprima nelle aree pianeggianti (Casenuove e Passatempo), quindi anche in collina (cfr. Gentili 1990: 15-16). I l sit o de l l’a tt ua le c e ntro stori c o fu occupato da un villaggio capannicolo piceno almeno dagli inizi del IX sec. a.C., ma abbiamo anche notizia di due insediamenti temporanei dei Galli Senoni (IV sec.) nei pressi di Casenuove (cfr. Gen- tili 1990: 17-18). Dopo la battaglia del Sentino (295 a.C.) le città del Piceno, già alleate di Roma durante il conflitto, finirono pr ogre ssi va ment e ne ll ’or bit a de lla Res Publica. In quel momento a Osimo doveva parlarsi un linguaggio umbro (cfr. Gentili 1990: 19, Devoto Giacomelli 1994: 72), cui la lingua latina si so- vrappose con la nascita del municipium dopo il 268 a.C. e con la deduzione della colonia romana verso la metà del II sec. a.C. (la datazione è incerta, cfr. Gentili 1990: 25 e Morroni 2011: 22). Già pr im a de ll ’a r rivo de i c oloni la c it tà fu inse rita n e ll ’a ppa r a to viar io roma no, c onfi g urandosi come 2 La distanza Osimo-Ancona è quella riportata in G ui da d’ I t al i a , Istituto Geografico De Agostini, Novara 1994, p. 140.
Estratto dalla tesi: Il dialetto di Osimo. Un'indagine sul campo