Skip to content

Storia e giornalismo nella narrativa di Enzo Biagi

Estratto della Tesi di Riccardo Antonelli

Mostra/Nascondi contenuto.
14 Ostia, sconvolge i piani di Segala e si butta a capofitto sull’accaduto. E’ una mossa azzeccata e «Epoca» vende come non aveva mai fatto prima. Mondadori quindi fa la cosa più scontata: toglie la poltrona a Segala e la consegna a Biagi. Con lui il settimanale vive un periodo molto florido, attestandosi in edicola tra le prime riviste italiane. Nel 1960 Enzo è costretto però a lasciare. Un articolo contro il governo Tambroni lo mette nei guai. Passa poco tempo ed è assunto da «La Stampa» come inviato. Sono gli anni del boom televisivo e la Rai chiama Biagi a dirigere il telegiornale. Giorgio Bocca, Indro Montanelli ed Emilio Fede sono solo alcuni dei nomi che Enzo scova e porta in viale Mazzini. Nel 1962 Enzo Biagi si immerge nel mondo del cosiddetto ‘rotocalco televisivo’ con la trasmissione omonima RT Rotocalco Televisivo. Saranno le sue prime registrazioni e le sue prime apparizioni in video. In Rai non è facile reggere la pressione della politica e Biagi si dimette nel 1963 per tornare a Milano con il «Corriere della Sera» e «La Stampa». Collaborerà con il settimanale «Europeo» e dirigerà «Novella», trasformandolo in un periodico di cronaca rosa. Nel 1971 torna a «Il Resto del Carlino», ma da direttore. Il suo compito è quello di farlo evolvere in un quotidiano nazionale e lui ci riesce, dando più spazio a cronaca e politica. Pressioni ed intimidazioni lo portano, pochi mesi dopo, a tornare al «Corriere della Sera». Lascerà il giornale solo nel 1981, dopo lo scandalo P2 che vedeva coinvolto proprio il medesimo quotidiano. Nel frattempo, tra il ’77 e l’80, torna a lavorare per la Rai conducendo la trasmissione Proibito. Anche qui, un’intervista controversa a Gheddafi sulla caduta dell’aereo a Ustica, suscitò polemiche internazionali che costrinsero la Rai a sospendere per un mese la trasmissione. Sono gli anni dell’ascesa in edicola de «La Repubblica» e Biagi è una delle firme più prestigiose del giornale. Solo nel 1988 il giornalista decise di mettere piede ancora una volta nella redazione del «Corriere della Sera». In Rai intanto gli vengono affidati nuovi format e le sue interviste diventano un pezzo di storia della televisione italiana. Da Berlusconi a Gorbacev, passando per Di Pietro ed esponenti della malavita pentiti o dietro le sbarre come Buscetta e Cutolo, Biagi entra sempre di più nelle case degli italiani. Nel 1995, questa sua propensione all’approfondimento di diversi temi, lo porta a creare la trasmissione Il Fatto, programma poi proclamato nel 2004 come miglior format giornalistico realizzato nei primi 50 anni della Rai. La spina nel fianco di Biagi questa volta è il capo del governo, ovvero Berlusconi. Tra il 2001 ed il 2002 il premier si sente attaccato diverse volte dal giornalista di Pianaccio, tant’è che fu addirittura segnalato all’Agcom per
Estratto dalla tesi: Storia e giornalismo nella narrativa di Enzo Biagi

Estratto dalla tesi:

Storia e giornalismo nella narrativa di Enzo Biagi

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Riccardo Antonelli
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2016-17
  Università: Università degli Studi di Macerata
  Facoltà: Scienze della Comunicazione
  Corso: Forme della comunicazione letteraria
  Relatore: Andrea Rondini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 76

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

storia
giornalismo
narrativa
rai
biagi
l'espresso
enzo biagi
disonora il padre
i quattordici mesi

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi