Skip to content

La politica fascista tra rivoluzione e ricerca del consenso: uno sguardo d'insieme e il caso del territorio livornese

Estratto della Tesi di Anna Maria Andreini

Mostra/Nascondi contenuto.
12 del Capo del governo. Per favorire inoltre l'adesione dei giornali ed assicurarsi i servizi propagandistici da parte dei giornalisti, Mussolini non esitò ad utilizzare in maniera massiccia lo strumento dei sussidi finanziari, assicurandosi così anche la dipendenza di essi dal regime per la loro sussistenza. La figura del Duce, attraverso l'opera di propaganda intrapresa, assurse a vero e proprio mito. Le sue qualità non erano neanche lontanamente paragonabili a quelle dei comuni mortali: egli lavorava fino a tarda notte (a Palazzo Venezia si poteva vedere la luce accesa nel suo ufficio fino a tarda ora) per il bene della Nazione, non si ammalava mai, non celebrava compleanni e nessuna notizia filtrava riguardante la sua famiglia; egli era dedito esclusivamente al suo lavoro, ed incarnava l'esempio perfetto di virilità e di prestanza fisica a cui tutta la popolazione avrebbe dovuto guardare con ammirazione, considerandolo un esempio a cui ispirarsi. Erano frequentissime le foto e le riprese cinematografiche che lo vedevano impegnato con i contadini nel lavoro dei campi, con gli operai in fabbrica intento ad utilizzare macchinari, a consegnare riconoscimenti ai genitori di famiglie numerose. 15 Ecco quindi mettersi in moto la poderosa macchina propagandistica dell'Ufficio Stampa, finalizzata non soltanto alla costruzione dell'immagine pubblica del Duce, che avrebbe costituito da allora in poi il “faro” in grado di guidare la nuova nazione; era infatti diretta soprattutto a quest'ultima la grande massa di energie spese dall'Ufficio stesso in quegli anni. La vita pubblica fu completamente rivoluzionata: sull'esempio della Rivoluzione Francese, fu assunta a data d'inizio della nuova era quella della Marcia su Roma, che divenne anche il Capodanno Fascista, durante il quale venivano svolte parate ed adunate sia a Roma sia nelle province. Dal 1927 il Fascio Littorio era diventato il simbolo ufficiale dello Stato; furono istituite altre festività nazionali, come la Giornata della Fede, il Natale di Roma, la Befana fascista, la Festa delle matricole. Ma l'intento propagandistico dell'Ufficio Stampa era anche un altro: quello di dipingere il Paese come una sorta di paradiso in terra, un luogo ameno improntato alla civile convivenza, indenne da delitti, scandali pubblici e privati, problemi d'ordine economico e sociale. Quella che doveva essere presentata agli occhi dell'Italia e del mondo intero era una società costruita secondo i dettami di sobrietà, operosità e rigore morale tipici del fascismo, in contrapposizione allo squallore decadente e al lassismo dei costumi propri della democrazia. 15 D. Biondi, La fabbrica del Duce, Vallecchi, Firenze 1967, cit. ibidem, pag.83.
Estratto dalla tesi: La politica fascista tra rivoluzione e ricerca del consenso: uno sguardo d'insieme e il caso del territorio livornese

Estratto dalla tesi:

La politica fascista tra rivoluzione e ricerca del consenso: uno sguardo d'insieme e il caso del territorio livornese

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Anna Maria Andreini
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2014-15
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Marco Tarchi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 101

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi