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WebTV University

Estratto della Tesi di Chiara D'Agostino

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20 prodotto dei grandi cambiamenti negli scenari contemporanei dal punto di vista culturale, sociale e tecnologico: uno dei principali mutamenti è quello che subisce il ruolo del fruitore che trasforma la propria visita nella rete da un momento di assimilazione passiva ad una fase partecipativa, in cui può tessere relazioni sociali, esprimere le proprie opinioni ed emergere con le proprie idee. Come sottolinea proprio O’ Reilly in un articolo apparso in internet “il principio centrale che sta dietro il successo dei giganti nati nell’era del Web 1.0 che sono sopravvissuti per guidare l’era del Web 2.0 sembra essere questo: essi hanno abbracciato la potenza del Web per sfruttare l’intelligenza collettiva”. Il sapere diffuso, spontaneo e gratuito, sta alla base di questa nuova struttura che ha trasformato l’utente passivo in interlocutore attivo, un autore che produce contenuti e che si sente gratificato perché può finalmente partecipare, può parlare e comunicare con tutti gli altri utenti del globo. All’interno di questa modalità User Generated Content (l’utente come generatore di contenuti), l’elemento che ha permesso il passaggio ed il miglioramento della rete è senza dubbio il video, forma di comunicazione entrata ufficialmente solo da pochi anni nella rete grazie all’estensione della banda che ne ha reso possibile la fruizione. Il video rappresenta un modello di comunicazione molto più efficace della sola parola o della sola immagine statica; esso riesce a dare vita alla narrazione, è di facile comprensione e nello stesso tempo è producibile in maniera semplice ed economica. Il suo sviluppo on line ha trovato in YouTube un momento di massima risonanza: contenitore di video di ogni tipo, dagli amatoriali agli specialistici, questa “idea” ha saputo dare vita a prodotti, persone, opinioni, gruppi proprio cedendo la parola agli utenti, che giorno dopo giorno arricchiscono le sue pagine con l’aggiunta di miliardi di informazioni. La quarta fase: la tv accessibile Implementando tutte le informazioni descritte fino ad ora, giungiamo a riassumere tutte le caratteristiche evidenziate al fine di analizzare questa fatidica “quarta fase” in cui si trova in questo momento il mezzo televisivo, i cui tratti fondamentali rispetto alla sua evoluzione sono la più ampia dinamicità ed accessibilità. Evidenziamo innanzi tutto il carattere di apertura completa che acquista la televisione sul fronte dell’accesso alla produzione ed alla distribuzione di contenuti, con la piena partecipazione in via diretta e attiva di imprese, istituzioni ed individui che porta inevitabilmente ad una forte estensione della facoltà di scelta da parte dell’utente. Sotto il profilo economico, si delinea in questa fase la compresenza di un’ampia varietà di modelli. Le persistenti logiche tradizionali vengono affiancate dai nuovi e più o meno sperimentali metodi di fruizione del contenuto televisivo: “pay-tv” (Sky, Mediaset Premium, ecc) ma anche sistemi studiati per il servizio in rete. Dal punto di vista del target, assistiamo ad un cambiamento di forte impatto: una delle più grandi caratteristiche che abbiamo evidenziato nella nostra analisi sulla televisione analogica, infatti, è stata il suo carattere generalista, proprio perché la limitata possibilità di attivare stazioni televisive ha spinto le poche emittenti alla creazione di programmi pensati per un pubblico sterminato e un’audience di massa. Il medium nell’era moderna, invece, è connotato da una netta segmentazione del mercato; la combinazione tra la compresenza di un ufficialmente solo da pochi anni nella rete grazie all’estensione della banda che ne ha reso possibile la fruizione. Il video rappresenta un modello di comunicazione molto più efficace della sola parola o della sola immagine statica; esso riesce a dare vita alla narrazione, è di facile comprensione e nello stesso tempo è producibile in maniera semplice ed economica.
Estratto dalla tesi: WebTV University

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Informazioni tesi

  Autore: Chiara D'Agostino
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Architettura
  Corso: Disegno Industriale
  Relatore: Carlo Vannicola
Coautore: Francesca Poggi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 85

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