Skip to content

“Troe iz Prostokvašino”, Il trio di Prostokvašino: traduzione di un cortometraggio d'animazione russo

Estratto della Tesi di Sabrina Deidda

Mostra/Nascondi contenuto.
Estratto dalla tesi: “Troe iz Prostokvašino”, Il trio di Prostokvašino: traduzione di un cortometraggio d'animazione russo
4.  La traduzione audiovisiva
4.1  Storia e definizione
Con traduzione audiovisiva si indicano tutte le modalità di trasferimento linguistico che si
propongono di tradurre i dialoghi originali di prodotti audiovisivi, cioè di prodotti che comunicano
simultaneamente attraverso il canale acustico e quello visivo, al fine di renderli accessibili a un
pubblico più ampio. Essa è una materia recente, sviluppatasi soprattutto con l'avvento del cinema
sonoro (1926): nasceva allora la necessità di tradurre i dialoghi dei film, in modo che questi
potessero essere esportati in altre nazioni. In conseguenza di ciò, si sono sviluppati diversi metodi di
traduzione audiovisiva, che differiscono molto tra loro; tra questi abbiamo il doppiaggio e la
sottotitolazione. (Perego E., 2005)
Il termine doppiaggio, designa in generale il procedimento tecnico mediante il quale nei prodotti
audiovisivi (cartoni animati, serie tv, videogiochi, film etc.) si sostituisce la colonna sonora
originale, sia parlata sia musicata, del prodotto stesso. Più specificatamente, l'operazione tecnica
consiste nella sostituzione della voce originale di un attore o di un personaggio, con quella di un
doppiatore. Gli ambiti in cui questa tecnica viene utilizzata sono soprattutto il cinema, la
televisione, l'animazione e la pubblicità.
Inizialmente, quando il doppiaggio non esisteva ancora, lo stesso film veniva girato più volte in
diverse lingue, in maniera da poter coprire tutti i mercati europei: il tedesco, lo spagnolo, il francese
e l'italiano erano le lingue più utilizzate. Solo a partire dagli anni trenta il doppiaggio diventa una
tecnica sempre più utilizzata per l'esportazione dei film, e di conseguenza la tecnica delle “versioni
multiple” scompare. L'Italia fu uno dei Paesi che più si adoperavano nella tecnica del doppiaggio,
tanto che, proprio durante il regime fascista venne emanata una circolare
17
 che proibiva in maniera
totale la divulgazione in Italia di film parlati in lingua straniera
18
, in modo da mantenere “pura” la
lingua della nazione. 
Tutt'oggi l'Italia è uno dei Paesi che più utilizza questa tecnica con figure di alto livello
professionale. Il 1932 fu l'anno in cui venne inaugurato in Italia il primo stabilimento per il
doppiaggio.
 Anche la Russia fa parte di quelle nazioni che si avvalgono del doppiaggio, ma prediligono la
modalità del “fuori campo” (voice-over o oversound): la voce del doppiatore si sovrappone a quella
del personaggio che appare in video, la cui voce in lingua originale rimane udibile in sottofondo.
19
 
In Europa vi sono quindi Stati che utilizzano prevalentemente la tecnica del doppiaggio (dubbing
countries) e altri che utilizzano per lo più la sottotitolazione (subtitling countries). 
La sottotitolazione, così come il doppiaggio, si sviluppa man mano con il passaggio da cinema
muto a cinema sonoro
20
 (tra il 1919 e il 1930 circa): il film non si basa più solo sull'immagine ma
17 Circolare del Ministero dell'Interno del 22 ottobre 1930.
18 Catolfi, Antonio, “Censura e doppiaggio nelle forme narrative del cinema italiano, nel cruciale passaggio al sonoro
degli anni Trenta”, Censura e auto-censura, Eds. A. Bibbò, S. Ercolino, M. Lino, Between, vol. V , n. 9 (2015).
19 https://it.wikipedia.org/wiki/Doppiaggio 
20 http://www.treccani.it/enciclopedia/muto-e-sonoro_%28Enciclopedia-del-Cinema%29/ 
10

Estratto dalla tesi:

“Troe iz Prostokvašino”, Il trio di Prostokvašino: traduzione di un cortometraggio d'animazione russo

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Sabrina Deidda
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2018-19
  Università: Università degli Studi di Cagliari
  Facoltà: Facoltà di Studi Umanistici
  Corso: Scienze della mediazione linguistica
  Relatore: Massimo Tria
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 37

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi