Skip to content

La confisca nei reati tributari

Estratto della Tesi di Cristian Bernardi

Estratto dalla tesi: La confisca nei reati tributari
l’espropriazione a favore dello Stato delle cose attinenti il reato, perché 
“..servirono o furono destinate a commetterlo, o perché ne rappresentano il 
prodotto, il profitto, .. il prezzo”, o perché “..la fabbricazione, l’uso, il 
porto, la detenzione o l’alienazione di esse costituisce reato..”
11
 saremo ad 
esempio di fronte ad una misura di sicurezza, mentre quando si discuterà di 
altre forme di confisca, prima tra tutte quella per equivalente, come 
riconosciuto anche dalla Corte di Cassazione che ha stabilito che essa 
costituisce una forma di prelievo pubblico a compensazione di prelievi 
illeciti e viene così ad assumere carattere eminentemente sanzionatorio
12
, 
avremo una pena accessoria.
La confisca nell’ordinamento attuale - l’art. 240 del codice 
penale
Il principale punto del codice penale italiano (che come sappiamo è del 
1930, malgrado le numerose modifiche intervenute nel corso degli anni) 
riguardante la confisca è l’art. 240, entrato in vigore il 1° luglio 1931 e solo 
recentemente modificato con effetto dal 9 marzo 2012, avendo aggiunto il 
punto 1-bis. Esso non dà una vera e propria definizione di confisca, 
lasciando sottintesa la natura dell’istituto, ma si concentra sulla casistica in 
cui essa deve essere applicata, stabilendo innanzitutto quella che viene 
comunemente definita “confisca facoltativa”:
“Nel caso di condanna, il giudice può ordinare la confisca delle cose che 
servirono o furono destinate a commettere il reato, e delle cose che ne sono 
il prodotto o il profitto.”
Abbiamo quindi, innanzitutto, il fatto che questo tipo di confisca, che può 
essere solo collegata ad una condanna, è rimessa alla discrezionalità del 
giudice, il quale potrà decidere se applicare o meno questa pena accessoria. 
Scendendo poi nell’ambito dei beni oggetto di confisca questo comma ne 
individua due tipologie:
1. le cose che servirono o furono destinate a commettere il reato;
2. le cose che sono il prodotto o il profitto del reato.
La prima tipologia riguarda i beni che materialmente sono stati utilizzati per 
commettere il reato o che, qualora si rientri in un tentativo, furono destinati 
ad esso. Essendo le fattispecie di reato da cui può derivare questo tipo di 
11
 Ivi, p. 209.
12
 P. AURIEMMA, La confisca per equivalente, cit., p. 15.
- 8 -

Estratto dalla tesi:

La confisca nei reati tributari

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Cristian Bernardi
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2013-14
  Università: Università Telematica Guglielmo Marconi
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Maria Beatrice Magro
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 114

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi