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Il Teatro del Carretto: uno stile nel teatro del novecento

Estratto della Tesi di Paola Medaglini

Estratto dalla tesi: Il Teatro del Carretto: uno stile nel teatro del novecento
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PINOCCHIO 
Anche quest’opera riprende dal genere fiaba, l’autore Carlo Collodi 
(vero nome Carlo Lorenzini) scrive e pubblica questo romanzo per 
ragazzi nell’800.
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E’ una storia che si svolge in Toscana forse a Firenze anche se le 
datazioni e i riferimenti non tornano con la pubblicazione del testo, la 
storia parla di un burattino creato da un pezzo di legno di un falegname 
che però poi prende le sembianze di un bambino alla fine della storia
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. 
                                                           
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 Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino è un romanzo scritto da Carlo Collodi (pseudonimo dello 
scrittore Carlo Lorenzini ) a Firenze nel 1881 e pubblicato nel 1883 dalla Libreria Editrice Felice Paggi 
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 La storia ha avuto diversi fasi rispetto alla versione finale, forse dovuto al successo delle puntate delle 
pubblicazioni del racconto su un giornale per ragazzi. 
La  trama:C'era una volta...- Un re! –diranno subito i miei piccoli lettori. No ragazzi, avete sbagliato 
 C'era una volta un pezzo di legno. » 
(Carlo Collodi, incipit de Le avventure di Pinocchio) 
Mastro Ciliegia osserva stupito il tronco. Nella bottega del falegname Mastr’Antonio, detto mastro Ciliegia per 
via del suo naso tondo e sempre paonazzo, si trova un pezzo di legno di poco valore, che il falegname intende 
trasformare in una gamba di tavolino. A un certo punto però il pezzo di legno comincia a parlare, e mastro 
Ciliegia spaventato lo regala all'amico Geppetto detto segretamente Polendina per via del colore della sua 
parrucca gialla, capitato in quel momento nella sua bottega per chiedergli un pezzo di legno per costruire un 
burattino, con il quale girare tutto il mondo facendo spettacoli per guadagnarsi da vivere. Geppetto nella sua 
poverissima casa (il fuoco nel camino è dipinto) inizia a scolpire il burattino, che battezza Pinocchio, il quale 
inizia a deriderlo e a canzonarlo ancora prima di essere terminato. Una volta finito il burattino, Geppetto, che 
già si considera come suo padre, gli insegna a camminare, ma Pinocchio impara così alla svelta che corre in 
strada, inseguito da Geppetto; un carabiniere riesce a fermarlo, ma finisce per portare in prigione Geppetto, 
temendo che possa punire troppo severamente il burattino. Pinocchio torna da solo a casa di Geppetto, e qui 
incontra un Grillo-parlante filosofo, che lo ammonisce riguardo al suo comportamento: Pinocchio, indispettito, 
uccide il grillo con una martellata. Sentendosi affamato, cerca in tutta la casa qualcosa da mangiare: trova un 
uovo, ma quando lo rompe ne esce un pulcino. Prova a chiedere un po' di pane in una casa del paese, ma 
rimedia soltanto una secchiata d'acqua in testa. Tornato a casa affamato e inzuppato d'acqua, si addormenta 
vicino a un braciere per asciugarsi, ma vi mette incautamente i piedi sopra. Quando Geppetto l'indomani viene 
rilasciato dalla prigione, trova Pinocchio piangente con i piedi bruciati; lo sfama con tre pere che aveva portato

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Il Teatro del Carretto: uno stile nel teatro del novecento

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Informazioni tesi

  Autore: Paola Medaglini
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2012-13
  Università: Accademia di Belle Arti
  Facoltà: Design e Arti
  Corso: Elementi plastici per la scenografia teatrale
  Relatore: Stefano Socci
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 248

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