Skip to content

L'Op e Mino Pecorelli: un giornalismo tra investigazione e mistero

Estratto della Tesi di Luca Signorini

Estratto dalla tesi: L'Op e Mino Pecorelli: un giornalismo tra investigazione e mistero
XIII
rientro sarebbe stato un fatto pericoloso. Confesso che la cosa mi dispiacque
18
. Fino al 1972, 
lagenzia soffr di terribili difficolt economiche. Lassetto finanziario sembr risollevarsi dopo un 
incontro a Firenze, il meeting allhotel Baglioni
19
, dove Mino conobbe il futuro Venerabile 
Maestro Licio Gelli. Lappuntamento segn il pubblico esordio della loggia massonica Propaganda 
2. Gelli promise il suo appoggio e promosse lambizioso cronista al ruolo di portavoce ufficiale 
dellassociazione, esortando gli iscritti a fornirgli ogni notizia utile. Come vedremo, Pecorelli gli 
dar molte gioie ma anche fortissime delusioni. Gelli era alla continua ricerca di adepti, 
necessariamente personalit di alta caratura. Prestigiosi e potenti uomini della Finanza, dei 
Carabinieri, della Magistratura e della Polizia di Stato, risulteranno iscritti alla P2. Pecorelli, 
allinterno di un simile gotha politico e militare, sembrava esattamente a suo agio, lambiente non lo 
intimidiva anzi, trattava personaggi di ogni ordine e grado alla pari, spesso con una certa sufficienza 
che si trasformava in disprezzo o aperta inimicizia. Persino il Gelli stesso, fu oggetto di certi suoi 
velenosi articoli. Il 18 maggio 1977, nove giorni dopo la tragica conclusione del sequestro Moro, 
Mino invi una raccomandata nella quale rassegnava le dimissioni dalla P2: Caro Licio, ho atteso 
invano una tua comunicazione riguardo Fratello Gigi (Luigi Mariotti, probabilmente per una delle 
numerose querele per diffamazione a mezzo stampa che colpivano OP, NdA). Allatto di sollecitare 
il tuo autorevole intervento, ti avevo rappresentato anche la mia premura per limminenza del 
processo. Se la risposta non Ł arrivata vuol dire che nella famiglia Ł venuta meno, o forse non cŁ 
mai stata, la solidale assistenza dei suoi componenti o che nella migliore delle ipotesi essa Ł 
indirizzata verso ununica direzione. Esistono per caso fratelli di serie A o fratelli di serie B, oppure 
quello che Ł in alto non Ł uguale a quello che Ł in basso? Ho notizia che Fratello Gigi almeno in due 
occasioni ha evitato guai per merito della famiglia. Io invece potrei essere punito per avere 
esercitato un diritto sancito dalla legge comune. Nel constatare siffatta disparit Ti rassegno la 
mia decisione di uscire definitivamente dallorganizzazione. Ho fatto una breve ma significativa 
esperienza che mi conforta nel credere che non ci sono Templi da edificare alla Virtø, solo 
allingiustizia e allarroganza. Per quanto riguarda i nostri personali rapporti, mi auguro se lo 
desideri, che essi possano rimanere immutati
20
. Nella lettera cŁ tutto quel bizzarro personaggio 
che era Mino: leccesso di idealismo predicato nel peggiore degli ambienti, lorgoglio offeso, la 
presunzione intellettuale. Dicevamo del 72. Dopo il Baglioni, lagenzia OP, si era trasferita in via 
Sicilia, nello stesso palazzo dove cera un ufficio sotto copertura dei Servizi Segreti. Probabilmente 
era stato Vito Miceli, allora a capo del Sid, a volere il trasferimento del giornalista per tenerlo sotto 
                                                
18
 Intervista all Espresso, 24 novembre 1980. 
19
 Rita DI Giovacchino, Scoop Mortale. Storia di un giornalista kamikaze, pp 36, Tullio Pironti Editore, 
Napoli, 1994. 
20
 Ibidem, pp 37

Estratto dalla tesi:

L'Op e Mino Pecorelli: un giornalismo tra investigazione e mistero

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Luca Signorini
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Media e Giornalismo
  Relatore: Andrea Pannocchia
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 121

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

aldo moro
anni di piombo
banda della magliana
carlo alberto dalla chiesa
giornalismo investigativo
giulio andreotti
italcasse
op-osservatorio politico internazionale
pecorelli
watchdog

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi