Skip to content

La gestione integrata dei rifiuti

Estratto della Tesi di Fabio Martini

Estratto dalla tesi: La gestione integrata dei rifiuti
16 
 
 raggiungere l’autosufficienza nello smaltimento dei rifiuti urbani non pericolosi in 
ambiti territoriali ottimali (cd. ATO); 
 permettere lo smaltimento dei rifiuti in uno degli impianti appropriati più vicini, al 
fine di ridurre i movimenti dei rifiuti stessi, tenendo conto del contesto geografico 
nonché della necessità di impianti specializzati per determinati tipi di rifiuti; 
 utilizzare i metodi e le tecnologie più idonee a garantire un alto grado di protezione 
dell’ambiente e della salute pubblica. 
In particolare a partire dal 1° gennaio 1999 possono essere costruiti solo 
Termovalorizzatori, ovvero impianti di incenerimento rifiuti provvisti di modulo per il 
recupero energetico. La quota minima di trasformazione del potere calorifico in energia 
è stabilito da apposite norme tecniche. A decorrere dallo stessa data è inoltre vietato 
smaltire rifiuti urbani non pericolosi in Regioni diverse da quelle in cui sono prodotti, 
fatti salvi accordi precedenti o nuovi accordi volti a favorire aumenti di efficienza nonché 
una maggiore protezione dell’ambiente. 
In base al principio Europeo del “chi inquina paga”, gli oneri relativi allo smaltimento 
sono in capo al detentore almeno finché non consegna i rifiuti ai soggetti autorizzati alla 
raccolta. Gli oneri sono diversi a seconda della classificazione del rifiuto in urbano o 
speciale. 
Per quanto riguarda i rifiuti urbani gli oneri sono in capo al detentore che consegna i 
rifiuti ad un raccoglitore autorizzato dietro pagamento di una tariffa. Relativamente ai 
rifiuti speciali invece gli oneri sono in capo al produttore che assolve ai propri obblighi 
con le seguenti priorità: 
 autosmaltimento dei rifiuti; 
 conferimento dei rifiuti a terzi autorizzati ai sensi delle disposizioni vigenti; 
 conferimento dei rifiuti ai soggetti che gestiscono il servizio pubblico di raccolta 
dei rifiuti urbani, con i quali si astata stipulata apposita convenzione; 
 esportazione dei rifiuti. 
Infine il decreto provvede, attraverso il Ministero dell’Ambiente, alla riorganizzazione 
del “Catasto dei Rifiuti”, allo scopo di assicurare un quadro conoscitivo completo e 
costantemente aggiornato per una pianificazione delle attività di gestione. Funzionale al 
Catasto è l’introduzione dell’obbligo di tenere un “Registro di carico e scarico”, su cui 
annotare le informazioni sulla caratteristiche qualitative e quantitative dei rifiuti, da 
utilizzare ai fini della comunicazione annuale al Catasto stesso. Tale obbligo ricade sui 
soggetti in modo diverso: 
 i produttori eseguono l’annotazione almeno entro una settimana dalla produzione 
del rifiuto e dallo scarico del medesimo;

Estratto dalla tesi:

La gestione integrata dei rifiuti

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Fabio Martini
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi Roma Tre
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Ambientale
  Relatore: Maria Claudia Lucchetti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 162

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

gestione dei rifiuti
trattamento dei rifiuti
smaltimento in discarica

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi