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Organizzazioni di Significati. Scoprire gli Arcipelaghi di senso attraverso i bisogni conoscitivi degli studenti.

Estratto della Tesi di Simone Donati

Estratto dalla tesi: Organizzazioni di Significati. Scoprire gli Arcipelaghi di senso attraverso i bisogni conoscitivi degli studenti.
lavorativi che la portano a gestire una molteplicità d’identità organizzative e la conseguente 
appartenenza ad una molteplicità di sottoculture organizzative.
Nell’ottica del ciclo di vita, le fasi di fondazione e rifondazione delle organizzazioni sono 
caratterizzate da una scarsa differenziazione interna, che consente lo sviluppo di culture 
organizzative omogenee e difficilmente differenziabili (E. Schein, 1983).
Questa condizione di unitarietà viene a diminuire con lo stesso sviluppo organizzativo, 
quando cioè il gruppo sociale in questione comincerà a differenziarsi al proprio interno sia 
dal punto di vista delle strutture, sia da quello dei ruoli, delle attività e delle competenze 
organizzative possedute.
Secondo Gagliardi (1995) le organizzazioni che manterranno caratteristiche organizzative a 
livello locale e con scarsa differenziazione, svilupperanno sistemi normativi e di gestione 
dell’interazione sociale unitari e poco complessi.
Organizzazioni di dimensioni ampie, tenderanno ad avere al loro interno maggiori 
differenziazioni e specializzazioni di settore con conseguente aumento della sua 
complessità strutturale e relazionale.
Le sottoculture, secondo J. Van Maanen (in P. Gagliardi, 1995), nascono principalmente in 
quest’ultima tipologia di contesto organizzativo, dove persone occupate nelle stesse 
posizioni tendono ad affrontare problemi identici interagendo frequentemente tra loro e 
sviluppando identificazioni che portano il gruppo a percepirsi come distinto all’interno 
dell’organizzazione: è proprio nello svolgimento delle attività quotidiane che le persone 
sviluppano schemi interpretativi e moduli comportamentali condivisi.
Maggiori saranno le sovrapposizioni tra sottoculture, più difficile sarà identificarle e 
discriminare tra loro le diverse sottoculture..
In quest’ottica,  le zone di contatto tra sottoculture divengono la cartina tornasole per 
comprendere ciò che può essere definito come Cultura Organizzativa Emergente.
Minori saranno le zone di contatto tra le persone appartenenti alle diverse sottoculture, 
maggiori diverranno le tendenze centripete che indeboliranno le rappresentazioni e gli 
schemi interpretativi frutto di una cultura organizzativa unitaria.
Nell’ottica del funzionalismo debole di R. K. Merton (in G. Bonazzi, 1989), le sottoculture 
possono essere viste come funzioni latenti, ovvero come fattori non previsti e spesso non 
desiderati, emergenti dalla stessa attuazione della progettazione delle attività lavorative.
Merton basa la sua teoria sul concetto di funzione latente per distinguere le conseguenze 
oggettive che non sono né volute né ammesse dalle funzioni manifeste, cioè da quelle 
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Estratto dalla tesi:

Organizzazioni di Significati. Scoprire gli Arcipelaghi di senso attraverso i bisogni conoscitivi degli studenti.

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Informazioni tesi

  Autore: Simone Donati
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia delle Organizzazioni e dei Servizi
  Relatore: Carlo Bucci
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 193

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