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Gli effetti extrapenali del giudicato: un compromesso tra autonomia delle giurisdizioni e unitarietà dell'ordinamento

Informazioni tesi

  Autore: Luigi Anghileri
  Tipo: Laurea magistrale a ciclo unico
  Anno: 2019-20
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Maria Novella Galantini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 418

L'elaborato affronta la tematica degli effetti vincolanti che il giudicato penale è in grado di esplicare in giudizi extrapenali legati a quello penale da un nesso di pregiudizialità logica variamente declinabile.
Dopo aver analizzato, anche alla luce delle più recenti elaborazioni dottrinali e giurisprudenziali, le caratteristiche e gli effetti del giudicato penale, nonché i modelli a cui il legislatore si è storicamente ispirato nel disciplinare i rapporti tra giurisdizioni, l'elaborato si concentra sull'analisi della disciplina dettata dagli artt. 651 - 654 c.p.p.: con riferimento a ciascuna di queste norme, si analizzano le fonti, i destinatari e l'oggetto del vincolo extrapenale, con un'attenzione particolare alle questioni maggiormente controverse in dottrina e in giurisprudenza.
Sono inoltre approfondite tre specifiche questioni, le quali faticano tuttora a trovare una stabile sistemazione nella riflessione teorica e nell'applicazione pratica.
Tali questioni sono: 1) l'efficacia della condanna generica ex art. 539 c.p.p nel giudizio civile per la liquidazione del danno; 2) l'efficacia del giudicato penale nel processo tributario; 3) l'efficacia del giudicato penale nel processo di prevenzione.
Il capitolo conclusivo accoglie, oltre a una sintesi dei risultati cui sono pervenute le riflessioni svolte nelle pagine precedenti, alcune considerazioni de iure condendo volte a suggerire un'evoluzione normativa che sia in grado di superare o quantomeno di attenuare gli aspetti maggiormente problematici che caratterizzano la disciplina di cui si è trattato.

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  Tipo: Laurea magistrale a ciclo unico
  Anno: 2019-20
  Università: Università degli Studi di Milano
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  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Maria Novella Galantini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 418

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4 2. Le origini storiche del giudicato penale Il giudicato penale, così come è attualmente concepito e disciplinato, costituisce l’esito di una lenta e non sempre coerente evoluzione che ha attraversato i più disparati contesti storici, dal mondo antico fino ai giorni nostri. Il denominatore comune di questo percorso più che bimillenario è costituito dall’intangibilità del giudicato penale: essa, in- fatti, benché abbia visto la propria fisionomia mutare a più riprese, ha rappresentato una costante che tuttora connota i rapporti tra individuo e potere statuale in quel delicato con- testo che è il processo penale. «Togliere al giudicato il suo carattere irrevocabile, attentare ad esso, sia pure per mezzo di una legge o di un decreto del popolo, è delitto spaventevole, è un atto empio, è un attentato ai principi fondamentali del governo democratico» 11 : queste parole dell’oratore e politico ateniese Demostene risalgono al IV secolo a.C. e dimostrano come l’intangibi- lità del giudicato penale fosse già in quell’epoca considerata un principio in grado di ga- rantire ordine e stabilità politica e sociale. Essa, secondo l’Autore, non avrebbe dovuto 10 PADOA SCHIOPPA A., Storia del diritto in Europa. Dal medioevo all’età contemporanea, Bologna, il Mu- lino, 2007, p. 9. 11 DEMOSTENE, Contro Timocrate, 152.

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Parole chiave

giudicato penale
processo penale
misure di prevenzione
processo tributario
effetti extrapenali
giudizi risarcitori
unità della giurisdizione
autonomia delle giurisdizioni

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