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Utilizzo di mezzi di contrasto epatospecifici in risonanza magnetica nella diagnosi delle principali patologie focali epatiche

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Indice della tesi: Utilizzo di mezzi di contrasto epatospecifici in risonanza magnetica nella diagnosi delle principali patologie focali epatiche, Pagina 1
Indice 
 
Introduzione……………………………………………………………VI 
 
1   Anatomia umana del fegato 
1.1 Descrizione, posizione e rapporto con strutture e organi vicini……...1 
    1.2 Irrorazione…………………………………………………………3 
    1.3 Organizzazione del parenchima e concetto di lobulo epatico……..4 
    1.4 Epatociti……………………………………………………………5 
    1.5 Sinusoidi epatici…………………………………………………...6 
    1.6 Principali funzioni………………………………………................7 
    1.7 Lesioni focali………………………………………………………9 
        1.7.1 Generalità……………………………………………………9 
        1.7.2 Lesioni focali epatiche benigne…………………………….....9 
            1.7.2.1 Cisti……………………………………………………...10 
            1.7.2.2 Angioma………………………………………………...11 
            1.7.2.3 Adenoma………………………………………………...12 
            1.7.2.4 Iperplasia nodulare focale……………………………….13 
            1.7.2.5 Iperplasia adenomatosa………………………………….14 
        1.7.3 Lesioni focali epatiche maligne……………………………...15 
            1.7.3.1 Patologia maligna primitiva epatica………………….....15 
                1.7.3.1.1 Epatocarcinoma………………………………….....15 
                1.7.3.1.2 Colangiocarcinoma…………………………………17 
            1.7.3.2 Patologia maligna secondaria epatica…………………...18 
                1.7.3.2.1 Metastasi……………………………………………19 
    1.8 Follow-up………………………………………………………...21 
        1.8.1 Follow-up dopo alcolizzazione………………………………21 
        1.8.2 Follow-up dopo chemioembolizzazione…………………......22 
        1.8.3 Follow-up dopo terapia “combinata”………………………..23

2    Sequenze e immagini RM nello studio del fegato………………..25 
    2.1 Introduzione………………………………………………………25 
    2.2 Protocollo RM standard del fegato con mdc epatospecifico……..25 
    2.3 Definizione, descrizione e classificazione delle sequenze…….....26 
        2.3.1 Sequenze Spin Echo e Fast Spin Echo………………………26 
  2.3.1.1 sequenze HASTE……………………………………….28 
        2.3.2 Sequenze Gradient Echo…………………………………......28 
  2.3.2.1 Sequenze in fase e in opposizione di fase………………31 
  2.3.2.2 Per saperne di più: la saturazione spettrale del grasso….33 
  2.3.2.3 Concetto di “Steady State” e sequenze FLASH 2D……33 
  2.3.2.4 Sequenze VIBE e riduzione degli artefatti da movimento  
      respiratorio……………………………………………...34 
        2.3.3 Imaging 2D (multistrato) e Imaging 3D (volumetrico)……...35 
        2.3.4 Sequenze con soppressione del grasso o fat sat……………...35 
        2.3.5 Imaging con sequenze Echo Planari…………………………36 
        2.3.6 Diffusion……………………………………………………..38 
        2.3.7 Coefficiente di diffusione apparente (ADC)………………...39 
        2.3.8 Imaging parallelo………………………………………….....40 
        2.3.9 Sequenze specifiche aggiuntive……………………………...41 
    2.4 Cosa si vede nelle immagini di RM se cambia la pesatura delle 
          sequenze?........................................................................................42 
        2.4.1 Pesatura T1…………………………………………..............42 
        2.4.2 Pesatura T2……………………………..................................43 
        2.4.3 Pesatura in densità protonica………………………………...44 
        2.4.4 Intensità del segnale RM………………………………….....44

3   MdC…………………………………………………………………45 
    3.1 Definizione e modalità di impiego…………………………….....45 
    3.2 MdC nell’Imaging a risonanza magnetica………………………..45 
        3.2.1 Mezzi di contrasto paramagnetici: Gadolinio……………......46 
        3.2.2 Ossido di ferro…………………………………………….....47 
        3.2.3 Emoglobina………………………………………………......47 
    3.3 MdC per lo studio RM del fegato………………………………...48 
        3.3.1 Breve introduzione…………………………………………..48 
        3.3.2 Vascolarizzazione dei tumori epatici………………………...48 
        3.3.3 Tre gruppi di MdC…………………………………………...49 
           3.3.3.1 MdC extracellulari…………………………………….....49 
           3.3.3.2 MdC epatospecifici………………………………………49  
           3.3.3.3 MdC RES specifici (Feo)………………………………..50 
        3.3.4 Principali MdC epatospecifici a confronto: Multihance e         
                 Primovist…………………………………………………......51 
        3.3.5 Pregi dell’epatospecificità dei MdC…………………………52 
    3.4 Diagnosi dell’epatocarcinoma con MdC epatospecifici e   
          differenziazione dalle metastasi………………………………......53 
        3.4.1 Quattro fasi contrastografiche…………………………….....53 
        3.4.2 Riconoscimento dell’epatocarcinoma in RM………………..53 
        3.4.3 Riconoscimento delle metastasi in RM……………………...56 
        3.4.4 Utilità della RM nella valutazione del trattamento………......57      
        3.4.5 Metodiche diagnostiche a confronto: TAC e RM…………...58 
     3.5 Tutto sul Primovist………………………………………………60 
        3.5.1 Denominazione del medicinale……………………………...60 
        3.5.2 Composizione qualitativa e quantitativa…………………......60 
        3.5.3 Forma farmaceutica……………………………………….....60 
        3.5.4 Informazioni cliniche………………………………………...61

3.5.4.1 Indicazioni terapeutiche…………………………………61 
            3.5.4.2 Posologia e modo di somministrazione…………………61 
            3.5.4.3 Controindicazioni…………………………………….....61 
            3.5.4.3 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso……………..62 
            3.5.4.4 Interazioni……………………………………………….65 
            3.5.4.5 Gravidanza e allattamento………………………………65 
            3.5.4.6 Effetti indesiderati………………………………………66 
            3.5.4.7 Sovradosaggio…………………………………………..69 
        3.5.5 Proprietà farmacologiche…………………………………….69 
            3.5.5.1 Proprietà farmacodinamiche………………………….....69 
            3.5.5.2 Proprietà farmacocinetiche……………………………...71 
        3.5.6 Informazioni farmaceutiche………………………………….72 
            3.5.6.1 Eccipienti………………………………………………..72 
            3.5.6.2 Incompatibilità…………………………………………..73 
            3.5.6.3 Periodo di validità……………………………………….73 
            3.5.6.4 Speciali precauzioni per la conservazione………………73 
            3.5.6.5 Contenuto delle confezioni……………………………...73 
            3.5.6.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione……………….....73 
        3.5.7 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio.....74 
4   Materiali e metodi………………………………………………......75 
    4.1 Descrizione apparecchiatura……………………………………...75 
    4.2 Preparazione e posizionamento del paziente…………………......77 
    4.3 Esecuzione dell’esame……………………………………………78 
        4.3.1 Somministrazione del MdC……………………………….....79 
 
Conclusioni……………………………………………………………..81 
 
Bibliografia……………………………………………………………..82

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Informazioni tesi

  Autore: Alex Nardon
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Medicina e Chirurgia
  Corso: Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia
  Relatore: DONATO NEGRO
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 92

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Parole chiave

risonanza magnetica
imaging
metastasi
radiologia
fegato
epatocarcinoma
mezzi di contrasto
epatospecifici
primovist e multihance
lesioni focali epatiche

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