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Soluzioni Tecnologiche e Organizzative a supporto della Gestione del Rischio del Patrimonio artistico-culturale

Informazioni tesi

  Autore: Alessia Vela
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2019-20
  Università: Università degli Studi della Calabria
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria gestionale
  Relatore: Alberto M. Felicetti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 173

Il settore culturale è in forte crescita, presenta un tasso di sviluppo sempre più alto e la vasta gamma di patrimonio culturale è sempre più esposto a elevati rischi, dovuti a disastri naturali, come terremoti, incendi, alluvioni, frane, ma anche pericoli indotti dall’uomo, come i furti, terrorismo, conflitti armati. Le istituzioni devono quindi munirsi di un sistema di gestione del rischio efficace per la protezione del patrimonio culturale. Il presente lavoro vuole offrire un panorama delle soluzioni tecnologiche offerte dal mondo dell’IoT, nell’ambito della sensoristica, che stanno rivoluzionando la società moderna e proporre delle soluzioni tecnologiche per la gestione del rischio nei luoghi della cultura, affrontando il problema di integrare nuovi sensori nella piattaforma EGIDA, un software progettato da DM Cultura, che aiuta le istituzioni a prevenire e contrastare le condizioni avverse che determinano l’evento dannoso e a favorire in caso di emergenza, l’applicazione di contromisure efficaci di contenimento del danno, elaborando “scenari di emergenza”, simulazioni in diretta relazione con i contesti, le opere d’arte e le persone. In particolare, verranno proposte un’architettura di Intelligent Protection System (IPS) e delle potenziali interfacce da considerare come prototipi in fase di sviluppo della piattaforma, per quanto riguarda la gestione degli allarmi e dei sensori. Inoltre, verranno ideate delle possibili interfacce di visualizzazione di una dashboard di controllo dei KPI che necessitano di monitoraggio.
Per raggiungere tali obiettivi, è stata analizzata la letteratura sull’evoluzione del concetto di Risk Management, sul Risk Management nel settore culturale, sulle metodologie di approccio nelle varie fasi del processo di gestione del rischio per il patrimonio culturale e sui diversi agenti di rischio a cui può essere esposto un qualsiasi bene culturale. È stato approfondito lo studio sul mondo dell’Internet of Things, Smart Objects, Smart Environments, Cyber Physical Social System, Wireless Sensor Network, Sensori sintetici e così via. Sono stati, inoltre, valutati i punti di forza e limiti delle soluzioni attualmente esistenti. Successivamente, nell’analisi e valutazione della piattaforma EGIDA è stata proposta una soluzione migliorativa relativa all’architettura logico/funzionale della piattaforma.

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  Autore: Alessia Vela
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2019-20
  Università: Università degli Studi della Calabria
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria gestionale
  Relatore: Alberto M. Felicetti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 173

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2 ABSTRACT Il settore culturale è in forte crescita, presenta un tasso di sviluppo sempre più alto e la vasta gamma di patrimonio culturale è sempre più esposto a elevati rischi, dovuti a disastri naturali, come terremoti, incendi, alluvioni, frane, ma anche pericoli indotti dall’uomo, come i furti, terrorismo, conflitti armati. Le istituzioni devono quindi munirsi di un sistema di gestione del rischio efficace per la protezione del patrimonio culturale. Il presente lavoro vuole offrire un panorama delle soluzioni tecnologiche offerte dal mondo dell’IoT, nell’ambito della sensoristica, che stanno rivoluzionando la società moderna e proporre delle soluzioni tecnologiche per la gestione del rischio nei luoghi della cultura, affrontando il problema di integrare nuovi sensori nella piattaforma EGIDA, un software progettato da DM Cultura, che aiuta le istituzioni a prevenire e contrastare le condizioni avverse che determinano l’evento dannoso e a favorire in caso di emergenza, l’applicazione di contromisure efficaci di contenimento del danno, elaborando “scenari di emergenza”, simulazioni in diretta relazione con i contesti, le opere d’arte e le persone. In particolare, verranno proposte un’architettura di Intelligent Protection System (IPS) e delle potenziali interfacce da considerare come prototipi in fase di sviluppo della piattaforma, per quanto riguarda la gestione degli allarmi e dei sensori. Inoltre, verranno ideate delle possibili interfacce di visualizzazione di una dashboard di controllo dei KPI che necessitano di monitoraggio. Per raggiungere tali obiettivi, è stata analizzata la letteratura sull’evoluzione del concetto di Risk Management, sul Risk Management nel settore culturale, sulle metodologie di approccio nelle varie fasi del processo di Gestione del rischio per il patrimonio culturale e sui diversi agenti di rischio a cui può essere esposto un qualsiasi bene culturale. È stato approfondito lo studio sul mondo dell’Internet of Things, Smart Objects, Smart Environments, Cyber Physical Social System, Wireless Sensor Network, Sensori sintetici e così via. Sono stati, inoltre, valutati i punti di forza e limiti delle soluzioni attualmente esistenti. Successivamente, nell’analisi e valutazione della piattaforma EGIDA è stata proposta una soluzione migliorativa relativa all’architettura logico/funzionale della piattaforma.

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Parole chiave

patrimonio culturale
gestione del rischio
risk management
sensori
best practices
internet of things
smart objects
smart environments
parametri da monitorare
smart museum

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