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Interactive Artroom. Proposte per un insegnamento relazionale e tematico della storia dell’arte nel liceo classico

Informazioni tesi

  Autore: Federico Collina
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2019-20
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Lettere
  Corso: Italianistica
  Relatore: Simonetta Nicolini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 120

Questa ricerca prende le mosse dall’esperienza diretta dell’ambiente scolastico, vissuto nel contesto del tirocinio curricolare svolto dal 12/02 al 7/06 2019 al Liceo M. Minghetti di Bologna, durante il quale ho avuto modo di confrontarmi con le modalità didattiche e per riflettere di conseguenza sullo stato attuale dell’insegnamento della storia dell’arte nel contesto specifico del Liceo Classico.
L’elaborato vuole dunque inserirsi all’interno di quel dibattito che non ha mai smesso di accompagnare la materia stessa dalla sua introduzione nei licei e la cui risoluzione viene percepita al giorno d’oggi come quantomai urgente, in relazione alla “banalizzazione della cultura” e alla “marginalizzazione nei programmi scolastici dell’insegnamento della storia dell’arte”.
La ricerca sarà così strutturata: in primo luogo verranno analizzate le problematiche relative all’insegnamento della storia dell’arte, per come si sono presentate dalla sua istituzione nei licei agli inizi del ‘900 e secondo il loro sviluppo nella contemporaneità. Il primo capitolo avrà dunque la funzione di sviluppare le direttive che regolano la disposizione dell’insegnamento, sia in ambito nazionale che europeo, e il suo termine sarà quello di sintetizzare infine i principi associati generalmente all’educazione con quelli specifici della didattica della storia dell’arte.
Il secondo capitolo proporrà di conseguenza una riflessione relativa ai contenuti, agli strumenti e alla struttura dell’apprendimento della materia, per poi arrivare a definire una selezione di princìpi e di modalità didattiche che, a fronte dei limiti riscontrati attualmente nella somministrazione della storia dell’arte, possano ottimizzare l’assimilazione dei contenuti in uniformità con le linee guida analizzate nel primo capitolo.
Il punto di arrivo della ricerca è rappresentato nel terzo capitolo dalla formulazione di un’ipotesi di procedimento didattico che possa risultare ottimizzato e quindi il più esaustivo possibile sia per quanto riguarda l’ampio contenuto dell’insegnamento sia per quanto riguarda la partecipazione attiva alla ricerca epistemologica da parte dei discenti, e di conseguenza l’interiorizzazione dei contenuti: la soluzione principale consiste nella valorizzazione della selezione autonoma (da parte di insegnanti e alunni) degli argomenti istituzionali da approfondire, secondo i princìpi analizzati nei capitoli metodologici.
Il quarto capitolo vuole proporre una selezione di percorsi argomentativi a titolo esemplificativo, in modo da rendere tangibile un procedimento secondo prospettive sequenziali, tematiche e concettuali che può essere applicato all’intero campo d’indagine, sia nelle prove scritte che in quelle orali, così da coprire potenzialmente in toto il percorso della storia dell’arte, dalle sue origini fino ai giorni nostri, includendo e approfondendo anche gli argomenti la cui trattazione viene a grandi linee indicata nei programmi ministeriali.
Il quinto capitolo contiene infine tre proposte laboratoriali in forma di: presentazione orale, relazione scritta, progettazione di un viaggio d'istruzione.

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  Autore: Federico Collina
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2019-20
  Università: Università degli Studi di Bologna
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  Relatore: Simonetta Nicolini
  Lingua: Italiano
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2. Analisi delle metodologie didattiche “Non c’è differenza sostanziale fra l’uomo alle frontiere del sapere e il giovane alle frontiere del suo sapere, purché si sia maturata in ciascuno la volontà di apprendere.” 23 J.S. Bruner 2.1 I contenuti Come contestualizzare le istanze appena riassunte nello specifico ambito dell’insegnamento della storia dell’arte nel liceo classico? In primo luogo dobbiamo inevitabilmente confrontarci con il monte ore dedicato alla materia, ovvero formalmente 66 ore all’anno (che si riducono in realtà a una cinquantina scarsa, se consideriamo le fatali coincidenze di giorni festivi, assemblee di classe o d’istituto, uscite programmate e/o altre occorrenze). Secondo le direttive , nelle 198 ore (o fra le 120 e le 150 volendo essere “prudenti”) degli ultimi tre anni 24 di Liceo vero e proprio, gli “argomenti-áncora” da affrontare sono i seguenti: Terzo e quarto anno (primo biennio): - l’arte dalle sue origini - l’arte greca (la concezione estetica fondamentale dell’arte occidentale); - l’arte romana (il legame con la politica); - la prima arte cristiana (la dimensione simbolica dell’arte) - arte altomedievale (produzione suntuaria) - arte romanica (costanti formali e principali centri di sviluppo) - architettura gotica (una nuova spazialità) - Giotto e gli altri maestri attivi fra Due e Trecento - il Rinascimento (il docente deve proporre una selezione di artisti ed opere in modo da fornire agli alunni un quadro d’insieme del periodo storico) J. S. Bruner, Dopo Dewey. Il processo di apprendimento nelle due culture, Roma, Armando, 1964, p.29. 23 Cfr. Decreto Del Presidente Della Repubblica, 15 marzo 2010, n. 89, Allegato B. 24 23

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Parole chiave

arte
didattica
interattività
graffiti
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