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''Essi non ascoltano. Hanno le orecchie e sono sordi... Sentono e non ascoltano...''. Lo sviluppo delle capacità d'ascolto nella scuola dell'infanzia

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Anteprima della tesi: ''Essi non ascoltano. Hanno le orecchie e sono sordi... Sentono e non ascoltano...''. Lo sviluppo delle capacità d'ascolto nella scuola dell'infanzia, Pagina 7
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provocare angoscia e delusione. Il bambino ha finalmente imparato a 
riconoscere e distinguere le facce dei propri cari.
4
 
Il pianto ha una modalità di comparsa inversa al riso:  il 
bambino piange come risposta all‟allontanamento della madre, 
vivendo un vero e proprio stato di perdita e di dolore. In realtà i 
neonati non piangono ma gridano e lo fanno per svariati motivi: 
perché hanno fame o sonno, perché vivono un disagio fisico o un 
senso di fastidio, per solitudine, per un senso di frustrazione 
determinata anche da una scarsa o eccessiva stimolazione sensoria. 
All‟età di nove mesi, con l‟arricchimento del proprio bagaglio di 
emozioni, il bambino piange per comunicare uno stato di gelosia nei 
confronti della madre che si avvicina ad un altro bambino. 
Dal momento che il lattante non sa  esprimersi verbalmente 
ricorre a  gesti, inviando intenzionalmente una serie di messaggi a chi 
gli sta intorno. 
Il gesto semplice o composto con funzione simbolica viene definito 
emblema. Gli emblemi più semplici fanno il loro ingresso già nella 
primissima infanzia così come le prime forme di saluto. Accanto ad 
esse appaiono anche gli ostentatori d‟affetto, ossia gesti che 
comunicano sentimenti quali gioia o paura e che implicano non 
soltanto le espressioni del volto, come per la mimica, ma la 
partecipazione di tutto il corpo. Alcuni tra i più tipici in questa età 
sono il sorridere e tendere le braccia per essere presi in braccio, 
oppure girare la testa in segno di inappetenza. In età più avanzata 
iniziano a comparire anche gesti regolatori con il fine di mantenere 
desta l‟attenzione dell‟interlocutore, e gesti illustratori che 
sottolineano contenuti specifici; questi affiancano già la 
                                                 
4
 Cfr. Id. Il bambino.
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Informazioni tesi

  Autore: Monica Roveto
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi della Basilicata
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze della Formazione Primaria
  Relatore: Monica Dell'Aglio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 141

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Parole chiave

ascolto attivo
metodo tomatis
audio-psico-fonologia
sviluppo della produzione orale nei bambini.

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