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Il ruolo dei marchi collettivi nel settore agroalimentare: il caso della ''farfalla bianca''

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8 Grafico 1.4 LIVELLO DI PREOCCUPAZIONE PER LA SALUTE NEL MOMENTO DELL'ACQUISTO DI PRODOTTI ALIMENTARI per niente poco abbastanza molto Fonte: DOXA, 2004 Per alcune categorie di prodotti la domanda di informazioni sul loro iter produttivo e commerciale è estremamente contenuta: si tratta dei prodotti su cui il consumatore ha maturato negli anni chiare sensazioni di garanzia, sicurezza e qualità. In gran parte, questi prodotti rientrano nell’area della tipicità, di determinati consorzi di tutela, delle denominazioni di origine controllata. Alcuni marchi consortili in tanti anni hanno generato positive associazioni di idee, così come la Doc, una sigla che dimostra una indiscussa validità. Sulle etichette e sulle confezioni, la maggior parte dei consumatori presta particolare attenzione alla data di scadenza, per avere prodotti freschi o comunque lontani del termine della shelf-life: è questa l’informazione maggiormente osservata, seguita dal prezzo, dalle componenti del prodotto e dalle informazioni nutrizionali.

Anteprima della Tesi di Laura Bolzoni

Anteprima della tesi: Il ruolo dei marchi collettivi nel settore agroalimentare: il caso della ''farfalla bianca'', Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Laura Bolzoni Contatta »

Composta da 109 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.