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Ragusa: Patrimonio Mondiale dell'Umanità

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3 La Chiesa di San Giorgio Il progetto della Chiesa si deve a Rosario Gagliardi, architetto della città di Noto, uno dei massimi protagonisti della ricostruzione barocca della Sicilia Sud Orientale, rasa al suolo dal terremoto dell’11 gennaio 1693. La prima pietra fu posta il 28 giugno del 1739, ma la costruzione della Chiesa cominciò effettivamente nel 1744. La cupola neoclassica, invece risale al 1820 e fu ideata dall’arch. Stefano Ittar. La Chiesa di San Giuseppe I lavori di costruzione iniziarono ad opera delle monache Benedettine nel 1756 e si conclusero nel 1796. Ancora non si conosce il nome del progettista, ma si ritiene che possa essere stato un architetto della cerchia del Gagliardi. La facciata è ornata dalle statue dei Santi dell’Ordine Benedettino: San Benedetto e San Mauro, Santa Gertrude e Santa Scolastica. Ai due lati del portone d’ingresso della Chiesa invece vi sono le statue di San Gregorio Magno e di Sant’Agostino. La Chiesa di San Filippo Neri Il primo impianto della Chiesa risale al 1636. Fu ampliata nel 1740 e nel 1761 venne ulteriormente ristrutturata. Il prospetto si affaccia in un piccolo sagrato. La Chiesetta presenta ancora l’originario pavimento settecentesco in pietra calcarea bianca con intarsi in pietra pece o calcare bituminoso.

Anteprima della Tesi di Marco Antoci

Anteprima della tesi: Ragusa: Patrimonio Mondiale dell'Umanità, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Marco Antoci Contatta »

Composta da 22 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.