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Infrastruttura e territorio: analisi storica del rapporto tra ferrovia e spazio abitato

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6 convogliano nelle città risulta più evidente nelle vicinanze delle stazioni; le stazioni sono le teste di ponte del nuovo traffico che da qui si espande nell’intera città. Foto ricordo nella stazione di Colle Isarco Il passaggio dai veicoli a trazione animale al treno fu motivo di profonda emozione. Passati i primi momenti di sconcerto, ben presto si percepì l’utilità del nuovo potente mezzo di trasporto. Già a pochi mesi dall’apertura di una linea, una momentanea sospensione del servizio suscitava inquietudine e proteste. Da casa alla stazione si andava a piedi. Ancorati ai ritmi lenti della vita contadina, i primi utenti della ferrovia arrivavano con grande anticipo e aspettavano pazientemente l’arrivo del treno. Anche perché il viaggio era un vero e proprio avvenimento, al quale conveniva prepararsi con tutta calma, senza trascurare nulla, e poi nelle stazioni c’erano sale d’aspetto comode e spesso un locale per ristorarsi. Inoltre, la stazione pareva un luogo mirabile, spesso assai più confortevole della propria stessa abitazione. Cosa è rimasto di tutto questo oggi?

Anteprima della Tesi di Alessandro Caruana

Anteprima della tesi: Infrastruttura e territorio: analisi storica del rapporto tra ferrovia e spazio abitato, Pagina 6

Laurea liv.I

Facoltà: Architettura

Autore: Alessandro Caruana Contatta »

Composta da 90 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1641 click dal 28/10/2004.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile solo in CD-ROM.