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Ciclicità dell'economia e Rischio di Credito: una verifica empirica sul periodo 1985-2002

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19 1.4 INTERDIPENDENZE TRA LE DIVERSE TIPOLOGIE DI RISCHIO Come si è detto, la distinzione fra rischi di credito e rischi finanziari non deve indurre a ritenere che le diverse tipologie siano tra loro indipendenti. Al contrario, esistono pregnanti interrelazioni e commistioni, delle quali si possono fornire significativi esempi, al di là di quelle già poste in evidenza. Sotto un primo profilo, avverse condizioni dei mercati possono incidere negativamente sulla qualità dell’attivo e quindi sulla solvibilità dell’intermediario, determinando di conseguenza un aumento del rischio a questo associato. Se è vero che il rischio finanziario può influenzare il rischio creditizio, non è sempre vero il contrario cioè che il rischio creditizio influenza quello finanziario. Variazione nei tassi di interesse dei BOT possono modificare la probabilità di insolvenza di un operatore, mentre cambiamenti nella solvibilità dell’intermediario non determinano variazioni in quei tassi di interesse 9 . Pertanto i rischi di interesse possono essere esaminati, senza perdite di generalità, indipendentemente dai rischi creditizi mentre questi ultimi non possono essere esaminati disgiuntamente dai primi. Inoltre, il modificarsi delle condizioni di mercato può determinare il sorgere di una attività finanziaria e quindi il rischio di una sua inesigibilità: le commistioni fra rischi di credito e rischi finanziari sono particolarmente significative nei prodotti derivati 10 . Anche quando sono utilizzati in funzione di copertura rispetto a posizioni su attività o passività finanziarie sottostanti ed operano in effetti una diminuzione (o annullamento) del rischio finanziario, si 9 Anche se per esempio variazioni della solvibilità di un operatore naturalmente provocano variazioni del prezzo delle azioni quotate. 10 Si consideri, ad esempio, un contratto forward: il suo valore corrente all’atto della stipula è nullo in quanto il prezzo a termine viene fissato proprio in modo da evitare pagamenti compensativi immediati. Al momento non esiste quindi né una passività né un’attività. Tuttavia, se le condizioni di mercato evolvono favorevolmente il valore di mercato diventa positivo e si determina un’attività finanziaria: fin dalla stipula esiste latente un rischio di credito.

Anteprima della Tesi di Simone Daparma

Anteprima della tesi: Ciclicità dell'economia e Rischio di Credito: una verifica empirica sul periodo 1985-2002, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Simone Daparma Contatta »

Composta da 289 pagine.

 

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