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Ciclicità dell'economia e Rischio di Credito: una verifica empirica sul periodo 1985-2002

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9 Attualmente vista l’opportunità di integrare ai dati di bilancio anche informazioni di tipo previsionale, si sta considerando la possibilità di individuare l’effetto di variabili macroeconomiche sul tasso di ingresso in sofferenza, per implementare queste informazioni all’interno dei sistemi di rating interni; la ciclicità dell’economia, infatti, potrebbe mettere in dubbio la validità di un modello basato su dati storici. Ai risultati derivanti dalla stima delle correlazioni fra variabili macroeconomiche e i tassi di default, è possibile attribuire validità statistica solo se le serie storiche dei tassi di default dei prestiti sono sufficientemente lunghe e i gruppi di prestiti sufficientemente numerosi; ciò purtroppo non si riscontra frequentemente all’interno delle banche. Tuttavia, grazie alle informazioni pubblicate dalla Banca d’Italia sui tassi di insolvenza dei prestiti dell’intero sistema finanziario, è possibile utilizzare serie storiche adeguate per la stima di queste correlazioni. L’analisi empirica effettuata in questa tesi, esposta nel capitolo 4, cerca di individuare quali siano le variabili macroeconomiche in grado di spiegare i differenti tassi d’insolvenza delle imprese italiane nelle differenti fasi del ciclo economico: in pratica si sono stimati i coefficienti di elasticità (β) fra variabili macroeconomiche e gruppi omogenei di prestito. Per effettuare questa analisi empirica si sono utilizzati le seguenti quattro serie storiche (di fonte Banca d’Italia) relative all’intero sistema creditizio: ξ tassi di decadimento annuali dal 1985 al 2000 delle imprese non finanziarie suddivise in 15 branche di attività economica (più il totale branche) e 5 aree geografiche (più il totale dell’Italia); quindi, si è effettuata l’analisi empirica utilizzando il massimo grado di disaggregazione dei prestiti, ottenendo 96 gruppi di prestito (cluster). ξ Tassi di decadimento trimestrali dal 1990 al 2002 delle imprese non finanziarie suddivise in 15 branche di attività economica (più il totale branche) e 5 aree geografiche (più il totale dell’Italia); si è effettuata l’analisi empirica utilizzando il massimo grado di disaggregazione dei prestiti, ottenendo 96 gruppi di prestito (cluster).

Anteprima della Tesi di Simone Daparma

Anteprima della tesi: Ciclicità dell'economia e Rischio di Credito: una verifica empirica sul periodo 1985-2002, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Simone Daparma Contatta »

Composta da 289 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.