Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Degradazione e valutazione degli effetti sui microrganismi di una miscela di erbicidi sulfonilureici

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

14 conservata del 16S rDNA: molti dei metodi che consentono di ottenere un fingerprint di comunità hanno come punto di partenza proprio questa strategia. I prodotti di amplificazione appartenenti a organismi differenti possono in seguito essere separati mediante particolari tipi di elettroforesi, come TGGE (Temperature Gel Gradient Electrophoresis) e DGGE (Denaturing Gel Gradient Electrophoresis); queste tecniche permettono di separare frammenti di DNA delle stessa lunghezza ma con diverse sequenze di basi, grazie alla loro diversa mobilità elettroforetica in un gel di poliacrilammide con gradiente lineare. Il numero e l’intensità delle bande ottenute riflette il numero e l’abbondanza relativa delle diverse specie microbiche; ulteriori informazioni possono essere ottenute tramite il sequenziamento delle bande. Un altro importante vantaggio offerto dalle tecniche di biologia molecolare è quello di consentire una quantificazione della biodiversità più precisa rispetto alle tecniche basate sulla coltura in piastra. Importanza e studio della biodiversità 1 . Il concetto di biodiversità microbica è stato usato per descrivere la complessità e la variabilità a diversi livelli di organizzazione biologica, comprendendo la diversità genetica all’interno di una stessa unità tassonomica (genere o specie), la diversità di taxa batterici all’interno di uno stesso habitat e la diversità ecologica intesa a livello di struttura, complessità di interazioni, numero di livelli trofici e numero di associazioni all’interno di una comunità (diversità funzionale). A livello genetico, la diversità può essere esaminata considerando la distribuzione dell’informazione genetica nell’associazione o comunità batterica. La diversità tassonomica è stata definita come il numero di specie batteriche significativamente diverse l’una dall’altra e la loro abbondanza relativa (evenness). La diversità funzionale, invece, si riferisce al numero di diversi processi metabolici (per esempio usi di fonti di carbonio diverse) che avvengono nella comunità. La misura della diversità fenotipica e funzionale è limitata al set di informazioni genetiche che vengono espresse nelle condizioni ambientali considerate; la diversità genetica riflette il potenziale genetico totale della comunità e, in aggiunta, a causa della crescita selettiva e delle successioni che inevitabilmente hanno luogo nel tempo, riflette in modo preciso i cambiamenti delle condizioni ambientali. Lo studio dell’influenza dei fitofarmaci sulla biodiversità microbica offre la possibilità di ricavare informazioni relative a diversi aspetti dell’ecosistema suolo. Alcuni gruppi microbici saranno infatti in grado di utilizzare il fitofarmaco come fonte di carbonio e di energia; altri ne 1 Basato sull’articolo “Pesticide effects on bacterial diversity in agricultural soils: a review.” di Johnsen K., Jacobsen C., Torsvik V in Biology and fertlity of soils 2001, 33: 443-453

Anteprima della Tesi di Manuela Riboldi

Anteprima della tesi: Degradazione e valutazione degli effetti sui microrganismi di una miscela di erbicidi sulfonilureici, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Agraria

Autore: Manuela Riboldi Contatta »

Composta da 112 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2174 click dal 11/11/2004.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.